Nasce Libertà civica, il nuovo partito degli ex illyani

di SILVIO MARANZANA


A pochi giorni dalla smentita ufficiale di un ritorno in politica di Riccardo Illy, gli illyani cambiano nome, simbolo e movimento e prospettano altre novità fondamentali nello scenario politico triestino in vista delle elezioni amministrative della primavera 2011. Senza che alcun clamore raggiungesse l'ambito provinciale è nato infatti a Trento Libertà civica e tra i suoi 34 fondatori vi è la presidente della Provincia di Trieste, Maria Teresa Bassa Poropat.
L'esperienza di riferimento è quella che, pur in un momento particolarmente difficile per il centrosinistra, portò al vertice della provincia di Trento, Lorenzo Dellai. «Il simbolo del movimento con colori gialloblù - spiega Bassa Poropat - recherà sul lato sinistro il nome del movimento e cioé Libertà civica e su quello destro la scritta Cittadini per Trieste nel nostro caso, ma a seconda delle province, sarà Cittadini per Venezia, Cittadini per Genova, e così via». Vi hanno aderito appunto 34 rappresentanti di altrettante liste civiche e movimenti territoriali delle Tre Venezie, di Lombardia, Liguria e Emilia Romagna. «L'intento è stato quello di uscire da una dimensione esclusivamente localistica - spiega Bassa Poropat - vogliamo essere alleati, ma non assorbiti dal Pd o da altri partiti del centrosinistra, ma pur collocandoci al centro è esclusivamente verso sinistra che guardiamo».
«Quel movimento non ha più ragione di esistere. Nella sua sigla Cittadini per Il presidente quell'articolo Il stava esclusivamente per Riccardo Illy. Sconfitto Illy è opportuno che gli illyani entrino nel Pd», avevano affermato dopo le regionali i massimi rappresentanti del Partito democratico. Per molti ex illyani però non sarà così. «Tra fine novembre e inizio dicembre - annuncia infatti la presidente della Provincia - faremo l'assemblea che sancirà l'ingresso nel movimento e nominerà le nuove cariche». Dopo le dimissioni di Uberto Fortuna Drossi dalla presidenza dei Cittadini che oggi non hanno più nemmeno una sede, è stata proprio Bassa Poropat da vicepresidente a reggere il movimento e in questa veste ha partecipato a Trento all'assise in cui è stata fondata Libertà civica. «Non è escluso che ci interessi una nuova sede e che presenteremo nostri candidati alle cariche di sindaco e di presidente della Provincia alle elezioni del 2011», aggiunge Bassa Poropat.
«Il nostro movimento nasce per raccogliere le espressioni territoriali della società civile - ha spiegato Giorgio Lunelli capogruppo del partito di Dellai in Trentino - è di impronta degasperiana e si colloca accanto al Pd e fuori dall'Udc». Bassa Poropat spiega anche che la questione bipolarismo sì o no, non riguarda Libertà civica che si pone su piani diversi e afferma anche che il movimento coinvolge esclusivamente liste dell'Italia settentrionale. In realtà le affinità con le più recenti posizioni di Francesco Rutelli non sono poche, ma dall'altro versante anche Giancarlo Galan estromesso dal Pdl dalla corsa per riconfermarsi governatore del Veneto a favore di un leghista ha già espresso «grande interesse».