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Ronchi-Milano, il volo ancora non c’è Dressi: «Ho scritto a Enac e ministero»

di LUCA PERRINO


RONCHI C’era, forse, chi ci sperava. Domenica scatta l’orario invernale dei voli, che rimarrà in vigore sino al 30 marzo e c’era chi sperava che fosse ripristinato il collegamento tra Ronchi dei Legionari e Milano Linate. Ma sperava come può sperare chi vorrebbe vincere al superenalotto. Nonostante da anni c’è chi si impegna e lo divulga periodicamente per arginare il ben conosciuto decreto legge e dare la possibilità anche alla nostra regione di essere collegata con il city airport lombardo. Alitalia si dice pronta a tornare in pista, anche sulla Malpensa, ma tende la mano alla Regione.
Con un contributo, dunque, si può ricominciare a volare anche su quella rotta che è stata sospesa prima dalla compagnia di bandiera, poi dalla quasi fallita Air Alps. «Lo slot su Linate – aveva detto il presidente della Regione, Renzo Tondo - sarebbe importante perchè garantirebbe la connessione diretta tra un’area sempre più strategica in Europa e l'aeroporto cittadino di Milano che, a sua volta, è collegato con ulteriori destinazioni nazionali ed internazionali». Da domenica, dunque, il nuovo orario non prevede grandi variazioni, con la riconferma di due delle rotte inaugurate di recente da Ryanair su Bruxelles e Cagliari. Lufthansa volerà quattro volte al giorno su Monaco, Air France 2 su Parigi ed Alitalia manterrà inalterate le frequenze su Roma, Napoli e Catania. Confermati, infine, i collegamenti con Belgrado (Jat Airways) e Tirana (Belle Air). Ma Linate è ancora lontano.
«Qualche settimana orsono – spiega il presidente della Spa, Sergio Dressi – abbiamo spedito una letterà ad Enac ed al Ministero con la quale si chiude ufficialmente di poter essere inseriti tra quegli aeroporti che il decreto Bersani ha riconosciuto tra quelli che tra quelli che possono avere collegamenti con Linate. Non possiamo che attendere e sperare che tutto vada per il verso giusto».
E intanto altri puntano a Linate, come Blu Express, la compagnia low cost del marchio Blu Panorama, la quale ha nuovamente inoltrato domanda di slot sullo scalo milanese. «Una destinazione che ci manca sul nostro network italiano – ha detto George Michalopoulos, direttore commerciale di Blu Express- e che invece potremmo lanciare con forza tramite collegamenti non solo con Roma ma soprattutto verso altre città italiane».
Nessuno lo dice, ma tra queste ci sarebbe anche Ronchi dei Legionari, per la quale c’è attenzione anche per attivare nuove destinazioni, anche in concorrenza con Alitalia. Dopo la confluenza di Air One nella nuova Cai, infatti, non esiste concorrenza alcuna sulla rotta da e per Roma Fiumicino ed ecco che a qualcuno potrebbe venire in mente di inserirsi. Anche se, va detto, le compagnie in buona salute in Italia sono oggi poche, davvero molto poche.
È ridotto intanto a sole quattro ore dalle 12 alle 16 e solo nel trasporto aereo, lo sciopero generale proclamato da tutte le categorie pubbliche e private per domani.
Lo ha stabilito il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, con propria ordinanza.
In particolare, si legge in un comunicato, vengono ridotti gli scioperi di tutto il personale navigante di Air One Cityliner su tutti i voli nazionali.
Resta confermato, prosegue la nota del ministero, lo sciopero generale per l'intera giornata di domani negli altri settori del trasporto pubblico e privato.
La decisione si è resa necessaria per attenuare la situazione di forte disagio che dovranno affrontare i cittadini.