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Hockey prato, beffa per la Fincantieri Domani cerca il riscatto nelle Marche

MONFALCONE Partenza con beffa per la Fincantieri Hockey nella prima giornata del campionato nazionale di serie A2. Impegnata in casa contro l’Adige Trento, sconfitta lo scorso anno con un sonoro 10-1, i biancocelesti del neotecnico Toneatti sono stati superati nel finale per 5-4 dopo essere stati in vantaggio per 2-0. Un peccato di presunzione, probabilmente, che però potrebbe essere salutare per il prosieguo del torneo. L’inizio gara è favorevole ai padroni di casa, che all’8’ passano in vantaggio sugli sviluppi del primo corner corto, trasformato da Paronuzzi, e raddoppiano sessanta secondi dopo con un bel diagonale del bomber Navjosh. Gli uomini di Toneatti continuano a macinare gioco e occasioni ma si imbattono su uno strepitoso Marchi, non a caso portiere della nazionale.
Tutto fa pensare ad una facile vittoria, ma le distrazioni difensive sono in agguato: la retroguardia biancoceleste si fa trovare troppo avanzata in un paio di circostanze e l’attaccante trentino Risatti non sbaglia regalando ai suoi il 2-2 prima dell’intervallo. La Fincantieri subisce lo scossone e non trova più la lucidità necessaria, l’Adige si chiude e riparte, e la tattica è vincente. Ancora Risatti fa 3-2 superando Sangalli, preferito da Toneatti ad Andriani. La reazione dei canterini non dà frutti e sei minuti dopo arriva addirittura la quarta rete ospite con Bertolini. La Fincantieri allora si sveglia ed è sempre Navjosh a scuoterla, con il gol del 3-4. La formazione del caposezione Paolo Pacor allora ricomincia a crederci e a quindici minuti dalla fine è l’altro indiano, Ajit Pal, ad ottenere il pareggio trasformando il corner corto.
Galvanizzati, i monfalconesi continuano a spingere e vanno in rete ancora con Navjosh, ma il punto è annullato. A cinque minuti dalla fine, però, ecco la beffa: su una punizione da oltre i 23 metri i cantierini si dimenticano al limite dell’area di Miori che sfiorando la pallina con il rovescio beffa tutti e regala ai suoi l'intera posta in palio. Adesso è obbligatorio ricaricare le batterie per la difficile gara di domani nelle Marche, contro quel Bagliano che è andato a vincere a Catania per 6-4 contro la retrocessa dalla A1 Valverde. Una trasferta insidiosa anche per le molte assenze, da Marangon a Scubogna, da Rajbir Singh allo squalificato Tommasini.
Michele Neri