Miasmi da Moraro fino a San Lorenzo
22 agosto 2009 —
pagina 08
sezione: Gorizia
SAN LORENZO «San Lorenzo è da unora sotto lattacco del nauseabondo odore proveniente dallimpianto di Moraro. Ci siamo illusi troppo presto che tutto fosse a posto»: questo in sostanza il testo di un sms inviato dal sindaco di San Lorenzo Ezio Clocchiatti per denunciare come, ancora una volta, il suo paese sia stato oggetto per tutta la serata di un insostenibile puzzo proveniente dallimpianrto di compostaggio di Iris distante poche centinaia di metri.
«Nel corso degli ultimi due giorni conferma Clocchiatti la situazione è stata altalenante. Nella serata di giovedì è andato tutto bene, non si sono registrate fuoriuscite di odore, ma in quella di mercoledì davvero lodore è stato più insopportabile di sempre. Ha letteralmente sconvolto il paese, più di ogni altra serata : evidentemente qualcosa ancora non funziona nei meccanismi di messa a punto dellimpianto varati da Iris in seguito alle nostre lamentele di luglio. Ho comunque preso carta e penna scrivendo a Iris per sottolineare come appunto la problematica si sia ripresentata con forza in questi giorni».
«La cittadinanza di San Lorenzo è davvero esausta - sostiene Clocchiatti -, quando arrivano gli olezzi da Moraro è davvero impossibile stare allaperto e si sa, in queste giornate di caldo torrido tapparsi in casa è impossibile, soprattutto in quelle ore in cui, al tramonto, la gente vorrebbe cenare in giardino o in terrazza e invece non può farlo perché proprio nelle prime ore della serata, solitamente, arrivano gli effluvi insopportabili dallimpianto di compostaggio».
«Speriamo conclude Clocchiatti - che in qualche modo la problematica sia risolta, continueremo a monitorare assieme a Iris la situazione».
Matteo Femia