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Miasmi da Moraro fino a San Lorenzo

SAN LORENZO «San Lorenzo è da un’ora sotto l’attacco del nauseabondo odore proveniente dall’impianto di Moraro. Ci siamo illusi troppo presto che tutto fosse a posto»: questo in sostanza il testo di un sms inviato dal sindaco di San Lorenzo Ezio Clocchiatti per denunciare come, ancora una volta, il suo paese sia stato oggetto per tutta la serata di un insostenibile puzzo proveniente dall’impianrto di compostaggio di Iris distante poche centinaia di metri.
«Nel corso degli ultimi due giorni – conferma Clocchiatti – la situazione è stata altalenante. Nella serata di giovedì è andato tutto bene, non si sono registrate fuoriuscite di odore, ma in quella di mercoledì davvero l’odore è stato più insopportabile di sempre. Ha letteralmente sconvolto il paese, più di ogni altra serata : evidentemente qualcosa ancora non funziona nei meccanismi di messa a punto dell’impianto varati da Iris in seguito alle nostre lamentele di luglio. Ho comunque preso carta e penna scrivendo a Iris per sottolineare come appunto la problematica si sia ripresentata con forza in questi giorni».
«La cittadinanza di San Lorenzo è davvero esausta - sostiene Clocchiatti -, quando arrivano gli olezzi da Moraro è davvero impossibile stare all’aperto e si sa, in queste giornate di caldo torrido tapparsi in casa è impossibile, soprattutto in quelle ore in cui, al tramonto, la gente vorrebbe cenare in giardino o in terrazza e invece non può farlo perché proprio nelle prime ore della serata, solitamente, arrivano gli effluvi insopportabili dall’impianto di compostaggio».
«Speriamo – conclude Clocchiatti - che in qualche modo la problematica sia risolta, continueremo a monitorare assieme a Iris la situazione».
Matteo Femia