Film per la pace vetrina per Medea

MEDEA Nel corso dell'ultima seduta del consiglio comunale di Medea, il sindaco Alberto Bergamin, ha sottolineato l'ottimo risultato ottenuto dal recente Concerto per la Pace nel mondo, che si è tenuto sul piazzale antistante l'Ara Pacis Mundi sul colle. E ha ringraziato quanti, in primis la squadra comunale della Protezione civile e la Pro loco, per l'impegno con cui i volontari si sono adoperati per la buona riuscita della manifestazione, diventata - secondo il giudizio del sindaco - una vera e propria vetrina nel mondo per il paese di Medea. E sempre nell'ambito di tale manifestazione, Bergamin ha fatto presente che nel 2010 ci cercherà di dare ancor più risalto alla rassegna denominata "Un film per la Pace", che da alcuni anni viene abbinata al concerto. Già in febbraio, infatti, verranno raccolti i film in concorso, che il mese dopo verranno proposti al giudizio degli studenti delle varie scuole della nostra provincia, mentre in aprile i film verranno proiettati al pubblico. Nei giorni precedenti il concerto, inoltre, i quattro film finalisti verranno proiettati al teatro comunale di Cormòns, mentre nel giorno del concerto il Comune di Medea ha intenzione di proiettare in paese il film primo classificato. Un salto di qualità, in definitiva poi spetterà alla Provincia e alla Regione - ha aggiunto - decidere se dare gambe più solide a questo importante progetto, che richiama partecipanti da tutto il mondo.
Passando ad altro argomento, Bergamin ha informato l'assise cittadina dell'avvio dei lavori, a carico del Comune, che interessano in questi giorni la scuola elementare del paese ed attuati per dare eccellenza antisismica all'immobile, realizzato un secolo fa, in modo da non concedere alcun eventuale pretesto a coloro che decidessero di chiudere le scuole nei centri più piccoli - come fanno pensare certe prese di posizione - ha concluso Bergamin. L'ultima nota del sindaco è stata riservata al volontario Gereon, della squadra comunle della Protezione civile di Medea, che per una settimana ha fatto ritorno negli Abruzzi per aiutare le popolazioni terremotate.
Edo Calligaris