07 luglio 2009 —
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Trieste
Nei giorni scorsi la cena di gala all'hotel Jolly per il passaggio del martello tra il presidente uscente Sergio Flegar e l'incoming Giorgio Drabeni, ha siglato formalmente la chiusura dell'anno sociale del Rotary Club Trieste Nord. Alla conviviale hanno partecipato numerosi soci, i neopresidenti dei confratelli Rotary Club Trieste Pierpaolo Ferrante, e Rotary Club Muggia Gianfranco Cergol, amici e ospiti. La serata che segna l'ingresso nel nuovo anno rotariano, è stata come di consueto l'occasione per presentare ai soci il bilancio sulle attività svolte dal consiglio direttivo. «È stata un'esperienza impegnativa, entusiasmante e coinvolgente - ha detto Flegar - che mi ha avvicinato ancora di più ai principi rotariani dell'amicizia e della solidarietà, valori da coltivare per servire con altruismo la società».
Nel tracciare il quadro delle molteplici attività svolte nell'arco dell'anno, ha fatto un resoconto dettagliato dei 53 mila euro stanziati per sostenere progetti a favore della comunità. Dallo scorso giugno a oggi, il sodalizio ha preso parte a una nutrita serie di iniziative in ambito culturale, oltre naturalmente ai services di natura umanitaria, sia come club singolo sia con gli altri club cittadini e distrettuali.
In cooperazione con altri 32 sodalizi ha partecipato al progetto triennale di finanziamento per l'adozione a distanza di 10 bambini del Terzo Mondo, e, tra gli altri, sostenuto con donazioni sia i frati di Montuzza sia la Caritas. Sempre nel corso dell'anno, il Rotary Nord ha assegnato due borse di studio intitolate alla memoria del socio Dario Torbianelli a ragazzi meritevoli del Volta. L'appoggio in campo culturale si è concretizzato, inoltre, con l'assegnazione di un premio ai vincitori della sezione Corallino del festival Maremetraggio, e di un premio ai vincitori del concorso per giovani musicisti Trio di Trieste. L'ultimo service della presidenza Flegar, ha visto la ristrutturazione del centenario «cippo astronomico e punto di mira» sul Carso, effettuato con il con il contributo tecnico degli operai della Scuola Edile di Trieste. La serata si è conclusa con la consegna alla vice presidente dell'Associazione de Banfield, Maria Teresa Squarcina, di un assegno di 1300 euro a favore della lotta contro l'Alzheimer.
Patrizia Piccione