Acqua senza pressione nella zona di Alberi Sotto accusa il golf club

SALVORELa popolazione di Alberi, situata difronte al Golfo di Pirano, protesta per la diminuzione della pressione dell'acqua nelle tubature. La causa? Secondo alcuni il sistema d'irrigazione del campo di golf nella vicina Punta Rossa. Si parla del consumo di ben 500.000 metri cubi d'acqua all'anno che invece di finire nelle abitazioni viene impiegata per mantenere belli e verdi di campi da golf. E il Club di Punta Rossa torna così al centro delle polemiche in Istria.
Il quotidianoGlas Istreriporta le dichiarazioni di Ljubica Zotic gestore di un ristorante della zona secondo la quale la pressione idrica sarebbe diminuita a tal punto da non permettere il funzionamento del lavastoviglie. Al primo piano della casa dove abitiamo, dice la donna, l'acqua a malapena esce dal rubinetto. Dal canto suo il direttore della filiale buiese dell'Acquedotto istriano Goran Travas, assicura che la pressione dell'acqua nel ristorante e nella casa della famiglia Zotic è normale. «Abbiamo misurato la potenza di tre atmosfere - ha dichiarato Travas -. Il che è perfettamente in linea con lo standard che va da 2 a 4 atmosfere. Forse ci sono stati dei problemi, ha aggiunto Travas, nel momento in cui il Residence Skipper ha attivato il sistema d'irrigazione, ma poi tutto è rientrato nella normalità».
Il direttore non ha mancato di elogiare la stessa azienda turistica per aver ricostruito l'intera rete idrica nella zona,tenendo comunque conto delle sue necessità. Al Residence Skipper è però stato imposto un limite, quello del consumo non superiore ai 20 litri di acqua al secondo.Interessante notare che in base alle disposizioni del ministero dell'Ambiente ed edilizia emesse nel 2004,il contestato campo di golf si sarebbe potuto costruire solo a condizione che fosse messo in funzione una sorgente d' acqua apposita,autonoma dalla rete idrica.Pertanto qualcuno a Zagabria dovrebbe fornire le dovute spiegazioni. E nella stessa zona di Alberi, si sta preparando la costruzione di un altro campo dello stesso tipo.
Da tener presente che in media un campo a 18 buche beve giornalmente qualcosa come 2.000 cubi d'acqua, quanta ne consuma una cittadina di 8.000 abitanti. Oltre che per la scarsità dell'acqua, gli abitanti della zona si lamentano di un altro effetto collaterale: l'acqua che serve per irrigare la superficie verde viene inquinata a contatto dei pesticidi e poi si riversa sulle aree agricole che quindi non sarebbero più coltivabili. (p.r.)