La vera religione è quella dell'aiuto

Siamo due volontarie dell'Accri, l'Associazione di Cooperazione Cristiana Internazionale, abbiamo sedici anni e collaboriamo con loro da quando ne avevamo quattordici; non siamo credenti, non abbiamo fede ne devozione nella chiesa cristiana, ma nonostante questo abbiamo fede nell'uomo e nel mondo e crediamo nell'unica religione davvero possibile, la religione dell'aiuto e della speranza. Certo l'Accri è un'associazione che si lega molto alla chiesa, ma chiunque desidera aiutare può farne parte a prescindere di ciò in cui crede.
Molte volte, quando si opera per la strada per promuovere qualche progetto, le persone a cui si chiede solidarietà al nostro lavoro ci deridono chiamandoci sognatori e forse è davvero un sogno quello di migliorare questa terra e i suoi abitanti, ma quando non si ha più nulla e si cresce con la miseria, è il sogno di un posto migliore che ci da la forza di continuare a vivere. Noi sogniamo con chi è da solo, sogniamo per chi ormai non ha più la forza di farlo e i volontari trasformano questa speranza in progetto, in tanti progetti, raccogliendo fondi e nuovi "amici" nella città.
Quando si parla di realizzazione di progetti di cooperazione nei paesi del Sud del Mondo, non si parla di far loro la carità, ma bensì di concedergli l'opportunità di auto svilupparsi, un sostegno, una collaborazione affinché possano alzarsi e camminare con le proprie gambe, siamo solo un bastone a cui potersi appoggiare in questo nuovo inizio. L'ultimo progetto è stato presentato in più zone della città, con banchetti, volontari e fantastici clown che intrattenevano le persone, a dire il vero non è un progetto nuovo, anzi «Abbiamo riso per una cosa seria...» viene proposto ormai da anni, e da molti anni restiamo impressionate da quanto ci si possa legare, divertire e imparare tra tutti noi. Certo, come abbiamo detto, molta gente ci potrà deridere ma la cosa bella è che altrettanta gente si ferma ad ascoltarci, a parlare, a chiedere e soprattutto ad aiutare.
Michela Tebaldi
Chiara Binetti
(Itas G. Deledda - Trieste)