Il Fogolar furlan di Monfalcone alla festa del patrono di Cagliari

La festa di Sant'Efisio, patrono di Cagliari, ha visto quest'anno la partecipazione di 38 monfalconesi, rappresentanti del locale Fogolar furlan, il cui presidente, Franco Braida, ha contatti di vecchia data con il presidente del Fogolar della Sardegna Zuliani. Al viaggio, che rientra nella politica dell'associazione monfalconese di scambi culturali con le comunità dei friulani in Italia e nel mondo, si sono fra l'altro aggiunti due coniugi emigrati in Canada da 50 anni e che avevano saputo del Fogolar di Monfalcone. «Il presidente del Fogolar furlan della Sardegna è originario di Attimis e nell'isola è divenuto un imprenditore nel settore dell'acciao - spiega Braida -. Zuliani ha ristrutturato a proprie spese la chiesa di Sant'Efisio a Nora, nel territorio del comune di Pula».
La presenza friulana, oltre che veneta, risale alla prima bonifica mai effettuata in Italia, quella di Arborea nel 1928. «Nella zona fu chiamata una ventina di famiglie friulane, molto numerose, formate da oltre 15 componenti ciascuna - sottolinea Braida -, e una quarantina dal Veneto». I 38 friulani del Fogolar di Monfalcone hanno partecipato alla festa di Sant'Efisio, apertasi con la celebrazione della messa in friulano, ma nei cinque giorni di permanenza in Sardegna hanno avuto modo quindi di trascorrere una giornata con i friulani di Arborea e di visitare la città fenicio-punica di Nora.
C'è stata inoltre l'opportunità di incontrare Ottorino Cusma, giocatore del Monfalcone e della Pro Gorizia, poi ingaggiato dal Nuoro, dove si è sposato e quindi fermato. Il Fogolar furlan di Monfalcone ha ancora in programma per quest'anno una due giorni tra Trento e Rovereto a settembre e verso la fine del 2009, assieme a un'altra associazione, un viaggio in Argentina per prendere contatto con i Fogolar del Paese. A concluderlo sarà la tappa di Salta, nella cui zona si trova il ponte ferroviario realizzato dal cantiere navale di Monfalcone.