È morto Ballard, un padre della fantascienza

LONDRA È morto dopo una lunga malattia lo scrittore James Graham Ballard. Inglese, era nato a Shanghai il 15 novembre 1930. Nel marzo del 2008 era stata pubblicata la sua autobiografia di Ballard, intitolata "Miracles of Life (I miracoli della vita)", nella quale aveva rivelato di essere affetto da una malattia terminale. Ballard è stato uno scrittore di derivazione surrealista, autore di romanzi e racconti di fantascienza, autobiografici e di satira sociale.
Nato a Shanghai da genitori britannici ivi residenti per motivi di lavoro, durante la Seconda Guerra Mondiale Ballard viene internato con la famiglia nel campo di prigionia giapponese di Lunghua. Questa esperienza verrà ripresa nel romanzo "L'impero del sole (Empire of the Sun)", da cui il regista Steven Spielberg ha tratto nel 1987 un film omonimo (la cui sceneggiatura è stata scritta dal drammaturgo inglese Tom Stoppard). Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, nel 1946 Ballard si trasferisce in Gran Bretagna. Qui inizia gli studi di medicina, che non porterà mai a termine. Dopo una serie di lavori occasionali si sposta in Canada con la Royal Air Force e qui scopre la fantascienza.
Congedatosi dalla Raf e tornato in patria, Ballard inizia a scrivere racconti: il primo è "Prima Belladonna", del 1956, che esce sulla rivista Science Fantasy, seguito da "Escapement" su New Worlds. La sua prosa e le sue tematiche gettarono le basi per la fantascienza degli anni '60 e '70, e hanno avuto un influsso anche sul movimento cyberpunk degli anni Ottanta. Il suo articolo "Come si arriva allo spazio interiore? (Which Way to Inner Space)", apparve sulla rivista New Worlds nel 1962 e segnò la nascita di un nuovo movimento letterario fantascientifico, quello della New Wave britannica. Sostanzialmente, Ballard spostò l'attenzione degli scrittori a lui contemporanei dallo spazio extraterrestre allo spazio interiore (inner space), luogo di incontro tra le pulsioni della psiche umana e le immagini e i simboli veicolati dai mass media.
Il primo romanzo pubblicato è del 1962, "The Wind From Nowhere (Vento dal nulla)", che apre una tetralogia di genere catastrofico. Gli altri tre romanzi sono "The Drowned World (Il mondo sommerso)", "The Burning World (Terra bruciata)" e "The Crystal World (Foresta di cristallo)", che di fatto sono basate sui quattro elementi aristotelici aria, acqua, terra e fuoco, più il quinto elemento, il tempo, che domina "Foresta di cristallo".
Nel 1970 viene pubblicato "The Atrocity Exhibition (La mostra delle atrocità)", forse il capolavoro dello scrittore inglese. Si tratta di un libro composto da quindici racconti, in cui il filo comune (oltre al protagonista) è costituito da un'ossessione maniacale per la guerra del Vietnam, la psicopatologia, la pornografia, il potere dei media, le vittime di incidenti stradali e le icone del sogno americano.
Di tre anni dopo è "Crash", romanzo piuttosto disturbante in cui viene ripreso (in dosi molto più massicce rispetto al precedente romanzo) il tema della perversione per le vittime di incidenti stradali e la fusione di ca
rne e macchine. Nel 1996, è stato tratto un film omonimo per la regia di David Cronenberg.
La fama al di fuori del ristretto ambito della fantascienza arriva col romanzo "L'impero del sole", a forte componente autobiografica. Da allora (prima metà degli anni Ottanta) Ballard si allontanerà sempre più dalla fantascienza per quel che riguarda la sua produzione romanzesca, anche se continuerà a scrivere racconti fantascientifici o fantastici fino alla metà degli anni Novanta.
Il suo ultimo romanzo, "Kingdom Come (Regno a venire)", è stato pubblicato in Gran Bretagna nel 2006.
Laura Strano