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È morto Vanni Peressin

VILLESSE Negli anni Settanta è stato un bomber di razza dell’Udinese e della Triestina, arrivando fino alla serie B. Vanni Peressin, classe 1946, è morto mercoledì sera. Si è tolto la vita dopo un lungo periodo di depressione. Da molti anni Peressin abitava a Villesse, dove la notizia della sua improvvisa morte è giunta come un fulmine a ciel sereno destando grande emozione. «Per diversi anni, attraverso le sue gesta calcistiche, è stato l'orgoglio del nostro paese e della nostra gente», lo hanno ricordato così ieri molti abitanti del centro isontino.
Cresciuto calcisticamente nelle giovanile del Pieris, Vanni Peressin è stato ceduto dal Pieris stesso alla Spal, dove, militando nel campionato Primavera assieme a Fabio Capello, è rimasto tre anni.
Dopo un incidente stradale che lo ha obbligato a una lunga sosta e al termine del servizio militare, Vanni Peressin si era trasferito a Torre Annunziata militando in serie D, quindi a Chieti in serie C nella stagione 1971-72, dove mise a segno 11 reti.
Si trasferì quindi a Cosenza e successivamente per tre stagioni all'Udinese in serie C militando a fianco di Burlando e Massimo Giacomini. Successivamente è passato al Monza e nella stessa stagione al Palermo in serie B, quindi nella stagione 1976/77 ha vestito la maglia della Triestina in serie C e allora allenata da Vasco Tagliavini.
Quell’anno la rosa alabardata era ricca di elementi nati nel capoluogo regionale e nel resto del Friuli Venezia Giulia: Schiraldi, Marcato, Lenarduzzi, Furlan, Zanini, Bracco Politti, Franca e Dri.
Un anno ancora con il Circolo marina mercantile di Trieste in serie D, prima di sedere in panchina come allenatore di molte formazioni, tra cui il Ronchi, il Corno di Rosazzo, più volte del Villesse ed ultimamente del Villa Vicentina.
Vanni Peressin lascia la moglie e la figlia, unitamente alla sorella e al fratello Giorgio, già presidente del Villesse calcio. I suoi funerali saranno celebrati oggi alle 14.30 nella chiesa parrocchiale.