01 marzo 2009 —
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Trieste
Era il 2 giugno del 1897 e a La Spezia fu costituito il Comitato Centrale della Lega navale Italiana. Nel dicembre successivo uscì il primo numero della rivista che porta lo stesso nome e che è oggi il più anziano periodico navale non militare. Allepoca, Trieste era ancora saldamente legata allImpero austroungarico e le attività navali locali vedevano impegnate altre organizzazioni e associazioni. Nel 1918, al termine della prima guerra mondiale, Trieste diventò italiana e, pochi mesi dopo, esattamente il 2 marzo del 1919, fu fondata la Lega navale di Trieste.
È questa data che gli esponenti della Lega navale di Trieste si apprestano a celebrare, con una fitta serie di eventi, in programma dalla prossima settimana fino allestate e che culmineranno, fra la fine di giugno e i primi di luglio, con linaugurazione della nuova palazzina, in fase di realizzazione a pochi passi dal mare, nei pressi della Lanterna, attuale sede dellorganizzazione presieduta da Ennio Abate. «La storia della Lega navale di Trieste spiega Abate segue parallelamente quella della città. Dopo laffiliazione alla Lega navale italiana, seguita agli eventi del 1918, e dopo linterruzione dellattività, provocata dal secondo conflitto mondiale ci fu il periodo in cui Trieste visse sotto lamministrazione del Governo militare alleato. La Lega navale di Trieste ricorda il presidente fu ricostituita nei primi anni 60, ben dopo la definizione dei confini con il Trattato di Londra. Negli anni 80 ci trasferimmo alla Lanterna, ancor oggi la nostra sede e dagli anni 90 abbiamo assistito a una costante crescita del nostro gruppo».
Per rimanere in tema marinaro, il titolo scelto dai componenti della Lega navale di Trieste, per celebrare questa così importante ricorrenza, è «Una scia lunga 90 anni». «Nel corso dei prossimi mesi ha ripreso Abete daremo vita a vari eventi di natura culturale e popolare, con lintento di coinvolgere anche le scolaresche».
La Lega navale italiana è un ente pubblico, preposto a servizi di pubblico interesse, che opera sotto la vigilanza dei ministeri della Difesa e dei Trasporti e Navigazione e sotto lalto patronato della Presidenza della Repubblica.
«Il nostro scopo ha sottolineato Abete come quello di tutte le sezioni locali distribuite sullintero territorio nazionale, è quello di diffondere, in particolare fra i giovani, l'amore per il mare, lo spirito marinaro e la conoscenza dei problemi marittimi, agli effetti della partecipazione dei cittadini allo sviluppo ed al progresso di tutte le forme di attività nazionali che hanno sul mare il loro campo e il loro mezzo di azione».
La Lega navale italiana favorisce inoltre la tutela dellambiente marino e delle acque interne e sviluppa le iniziative promozionali, culturali, naturalistiche, sportive e didattiche idonee al conseguimento degli scopi dell'associazione. Promuove e sostiene la pratica del diporto e delle attività nautiche, collaborando con le amministrazioni pubbliche centrali e periferiche, con le Federazioni sportive del Coni e le Leghe navali marittime straniere. A Trieste, nello specifico, sono organizzati anche corsi di vela e sub.
Attualmente, la Lega navale di Trieste conta circa 700 iscritti, 400 dei quali adulti ordinari e gli altri distribuiti fra familiari e giovani.
Ugo Salvini