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La Lega navale festeggia 90 anni e si regala una sede nuova di zecca

Era il 2 giugno del 1897 e a La Spezia fu costituito il Comitato Centrale della Lega navale Italiana. Nel dicembre successivo uscì il primo numero della rivista che porta lo stesso nome e che è oggi il più anziano periodico navale non militare. All’epoca, Trieste era ancora saldamente legata all’Impero austroungarico e le attività navali locali vedevano impegnate altre organizzazioni e associazioni. Nel 1918, al termine della prima guerra mondiale, Trieste diventò italiana e, pochi mesi dopo, esattamente il 2 marzo del 1919, fu fondata la Lega navale di Trieste.
È questa data che gli esponenti della Lega navale di Trieste si apprestano a celebrare, con una fitta serie di eventi, in programma dalla prossima settimana fino all’estate e che culmineranno, fra la fine di giugno e i primi di luglio, con l’inaugurazione della nuova palazzina, in fase di realizzazione a pochi passi dal mare, nei pressi della Lanterna, attuale sede dell’organizzazione presieduta da Ennio Abate. «La storia della Lega navale di Trieste – spiega Abate – segue parallelamente quella della città. Dopo l’affiliazione alla Lega navale italiana, seguita agli eventi del 1918, e dopo l’interruzione dell’attività, provocata dal secondo conflitto mondiale ci fu il periodo in cui Trieste visse sotto l’amministrazione del Governo militare alleato. La Lega navale di Trieste – ricorda il presidente – fu ricostituita nei primi anni ’60, ben dopo la definizione dei confini con il Trattato di Londra. Negli anni ’80 ci trasferimmo alla Lanterna, ancor oggi la nostra sede e dagli anni ’90 abbiamo assistito a una costante crescita del nostro gruppo».
Per rimanere in tema marinaro, il titolo scelto dai componenti della Lega navale di Trieste, per celebrare questa così importante ricorrenza, è «Una scia lunga 90 anni». «Nel corso dei prossimi mesi – ha ripreso Abete – daremo vita a vari eventi di natura culturale e popolare, con l’intento di coinvolgere anche le scolaresche».
La Lega navale italiana è un ente pubblico, preposto a servizi di pubblico interesse, che opera sotto la vigilanza dei ministeri della Difesa e dei Trasporti e Navigazione e sotto l’alto patronato della Presidenza della Repubblica.
«Il nostro scopo – ha sottolineato Abete – come quello di tutte le sezioni locali distribuite sull’intero territorio nazionale, è quello di diffondere, in particolare fra i giovani, l'amore per il mare, lo spirito marinaro e la conoscenza dei problemi marittimi, agli effetti della partecipazione dei cittadini allo sviluppo ed al progresso di tutte le forme di attività nazionali che hanno sul mare il loro campo e il loro mezzo di azione».
La Lega navale italiana favorisce inoltre la tutela dell’ambiente marino e delle acque interne e sviluppa le iniziative promozionali, culturali, naturalistiche, sportive e didattiche idonee al conseguimento degli scopi dell'associazione. Promuove e sostiene la pratica del diporto e delle attività nautiche, collaborando con le amministrazioni pubbliche centrali e periferiche, con le Federazioni sportive del Coni e le Leghe navali marittime straniere. A Trieste, nello specifico, sono organizzati anche corsi di vela e sub.
Attualmente, la Lega navale di Trieste conta circa 700 iscritti, 400 dei quali adulti ordinari e gli altri distribuiti fra familiari e giovani.
Ugo Salvini

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