20 gennaio 2009 —
pagina 28
sezione:
Trieste
Con mia grande sorpresa, nella lettura quotidiana della pagina de «Il Piccolo» riguardante le vicende del porto e delleconomia marittima, ho rilevato alcune opinioni del consigliere provinciale Claudio Grizon circa loperato dellattuale Presidente dellAutorità Portuale di Trieste. Opinioni che non posso condividere.
Claudio Boniciolli, personalità di spicco del mondo marittimo, ha avuto il merito, nel corso dei suoi mandati alla presidenza del Porto di Venezia, di rilanciare lo scalo lagunare raggiungendo risultati estremamente positivi: primo porto dellAdriatico nel traffico container e prestigiosi riferimenti a livello nazionale nel traffico passeggeri, dellimpiantistica, industriale e delle merci varie.
A quel tempo, nella mia veste istituzionale di presidente dellAssociazione tra le Imprese di spedizione e Agenzie marittime della provincia di Venezia, ho avuto lopportunità di confrontarmi frequentemente con Boniciolli trovandolo sempre interlocutore attento ed acuto delle problematiche del porto di Venezia e altrettanto disponibile nella ricerca di adatte soluzioni alle esigenze degli operatori locali.
Sono convinto che questi ultimi ricordino con particolare apprezzamento l«era Boniciolli», in quanto lo stesso, guadagnandosi la fiducia e la disponibilità degli Enti Pubblici locali, ha saputo governare la crescita infrastrutturale del Porto con investimenti finanziari mirati allammodernamento e alla competitività dello scalo, sia per il traffico passeggeri che per quello industriale e commerciale.
Mi meravigliano, quindi, le affermazioni del signor Grizon circa loperato del presidente Boniciolli, che, oggi, ha certamente tutte le carte in regola per dare al porto di Trieste e alla sua città, quel respiro internazionale spesso invidiato da porti concorrenti.
A mio avviso come è avvenuto per il Porto di Venezia anche per il Porto di Trieste si tratta oggi di abbandonare sterili polemiche e di guardare, invece, rispettando la professionalità di chi ha lonere di rappresentare questa infrastruttura, a quanto si deve fare per contrastare la crisi economica internazionale e per consolidare un mercato sempre più globale.
Aldo Pomarici
già presidente Associazione
tra le Imprese di spedizione
e Agenzie marittime
della provincia di Venezia