Pozzo vende alla Bosch le aziende italiane

UDINELa notizia era nell'aria da tempo, ma da ieri la conferma è ufficiale: l'imprenditore friulano Giampaolo Pozzo, noto anche per essere il proprietario dell'Udinese Calcio, titolare di un'importante gruppo industriale attivo nella produzione e commercializzazione di utensili industriali, ha ceduto alla multinazionale tedesca Robert Bosch le proprie attività in Italia.
La galassia delle aziende del gruppo Pozzo era composta, infatti, da imprese operanti in Italia, con il marchio Freud, in Spagna con il marchio Casals e in Francia con il marchio Saturne. Grazie all'accordo raggiunto nei giorni scorsi la famiglia a ceduto le attività di produzione e commercializzazione degli accessori a marchio Freud al gruppo tedesco Robert Bosch, leader mondiale nel settore degli elettroutensili e relativi accessori oltre che nei settori dell'automotive, e dei sistemi di riscaldamento. In particolare l'accordo prevede l'acquisizione da parte di Bosch delle società Pozzo, Freud Produzioni Industriali, Freud America e di tutte le società estere attive nel segmento della commercializzazione degli accessori a marchio Freud.
Il ramo industriale e commerciale ceduto, che rappresenta circa un terzo complesso delle attività del gruppo e della famiglia Pozzo, ha un fatturato di circa 100milioni di euro nel 2007 e da lavoro a circa 600 persone, in diversi stabilimenti siti dell'hinterland udinese. «Abbiamo deciso di cedere questo ramo d'azienda - ha spiegato Giampaolo Pozzo - perché la nostra famiglia l'impegno per gestire l'intero gruppo stava diventando troppo gravoso. E' stata una decisione difficile perché sono molto legato al Friuli e perché la nostra azienda è stata fondata a Udine da mio nonno nel 1910. Sono, però, orgoglioso - ha continuato - del fatto che la Bosch abbia riconosciuto il primato tecnologico del prodotto Freud e veda nell'acquisizione una eccezionale opportunità di sviluppo delle attività svolte dal gruppo Freud grazie all'integrazione con i piani strategici del gruppo Bosch. Visto che amo il Friuli e voglio passare qui la mia vecchiaia in pace con la comunità - ha concluso -, sono, poi, felice che l'accordo stipulato con i tedeschi preveda il mantenimento dei livelli occupazionali in Friuli per i prossimi dieci anni, con la possibilità addirittura di vederli rapidamente incrementati nei prossimi anni».
Il gruppo Robert Bosch, che ha avviato le rituali comunicazioni all'Antitrust per le relative autorizzazioni, ha imposto rigorosi impegni di riservatezza su taluni aspetti dell'accordo e, pertanto, i Pozzo non hanno potuto comunicare il prezzo al quale hanno ceduto le proprie attività in Italia al colosso tedesco. I Pozzo, che per tre anni rimarranno come consulenti e nel cda delle società acquisite da Bosch, manterranno in Italia solo la rappresentanza di Milano e proseguiranno la propria attività con le spagnole Casals Ventilazione Industriale (Girona), Casals Elettroutensili portabili e stazionari (Barcellona), Herramentas Especiales y de Precision (Valencia), nonché con la Saturne International in Francia e la Casals di Nanchino in Cina. Giampaolo Pozzo ha, infine, voluto tranquillizzare i tifosi dell'Udinese Csostenendo che la cessione delle proprie attività industriali in Friuli non pregiudicheràil suo impegno nella società sportiva. «Anzi- ha detto - adesso avrò ancora più tempo libero».
Carlo Tomaso Parmegiani