La Macchiut lascia, farà la mamma

TRIESTE La regina degli ostacoli Margaret Macchiut, 34 anni, ha detto basta. Ha deciso di abbandonare l'attività agonistica dopo una carriera ricca di soddisfazioni a livello nazionale dove ha vinto praticamente tutto. È' in attesa di una bimba e quindi farà la mamma a tempo pieno. L'annuncio non arriva direttamente dall'atleta triestina che è nota per la sua riservatezza, ma dal suo allenatore Adriano Lassich, meglio noto come «Anci», che l'ha seguita fin dagli esordi nelle categorie giovanili annotando scrupolosamente tutti i successi che hanno arricchito il suo invidiabile curriculum sportivo.
Lo sport è entrato prepotentemente anche nella vita privata della Macchiut. Quando nel Duemila si allenava ancora nel vecchio Grezar, tra una prova e l'altra, avevo conosciuto un biondino, anche lui timido, che invece si esercitava con il pallone tra i piedi sul vicino campo di calcio. Era l'esterno alabardato Alessandro Teodorani, un furetto sulla fascia destra, che adesso, a 38 anni, sta consumando gli ultimi spiccioli di carriera a Cesena in prima Divisione. Prima una semplice amicizia, un pizza e un'acqua minerale dopo gli alleanamenti e poi tra i due è sbocciato l'amore. Tra circa tre mesi Margaret regalerà ad Alessandro una bambina. Merito anche del calcio e dell'atletica. Da qui la decisione di lasciare l'atletica.
È' da luglio che Margaret non scende più in pista. «Nonostante l'età, la Macchiut avrebbe potuto gareggiare ancora per qualche anno», osserva il suo allenatore Adriano Lassich. «Fisicamente era a posto, tanto che nei primi mesi del 2008 aveva fornito una prova di rilievo, il terzo tempo assoluto dell'anno a livello nazionale. «È chiaro che mi dispiace perdere un'atleta di punta, ma chi fa l'allenatore è preparato anche agli addii. Anzi, delle ragazze della sua generazione è stata la più longeva. Le altre hanno tutte mollato per motivi di lavoro o familiari. Ma ho altri giovani 40 atleti a cui dedicarmi, da cui spero di tirare fuori qualche altro campione». La Macchiut ha regalato soddisfazioni enormi a Lassich: nel suo palmares un terzo posto ai Giochi del Mediterraneo, due Coppe Europa, tre semifinali agli europei e tredici titoli italiani. «Ormai ne ho perso il conto... Ha cominciato a gareggiare con me da ragazzina a 12 anni e ci ho messo poco per accorgermi che era un grande talento. Aveva una grande esplosività nei piedi e un notevole controllo nell'affrontare gli ostacoli. Purtroppo le è mancata solo un po' di velocità di base. altrimenti si sarebbe imposta anche a livello mondiale».
E adesso un po' di storia. Margaret Macchiut, nata a Nova Gorica, inizia nel 1986 con l'Edera di Trieste per passare dopo quattro anni al CuS Trieste. Emerge subito la sua predilezione per le corse ad ostacoli laureandosi già nel 1988 campionessa nazionale sulla distanza degli 80 metri della categoria cadette. Passata tra le allieve si conferma ai vertici dei 100 ostacoli vincendo due volte il titolo italiano di categoria e l'oro ai campionati nazionali studenteschi stabilendone il primato nazionale, i tempi sono quindi maturi per la prima convocazione in Azzurro con la nazionale under 17. All'esordio nella categoria juniores centra l'argento nazionale nei 60 ostacoli indoor e la finale dei 100 ostacoli del campionato nazionale assoluto, mentre l'esperienza azzurra continua con le nazionali under 17 e juniores. Nel 1992 il passaggio alla Sisport di Torino dove resterà per dieci anni. Colleziona titoli nazionali juniores, promesse e quindi assoluti, nel 1995 la prima convocazione nella nazionale maggiore a cui ne seguiranno altre negli anni venturi.
Nel 2004 la più grande delusione: vince l'ennesimo titolo eni campionati italiani indoor e nonostante le promesse della Federazione non viene convocata per i mondiali. Ma lei non si abbatte, è un'atleta di temperamento e nella semifinale dei campionati europei di Goteborg a Valencia segna il suo miglior tempo nei 100 ostacoli fermando il cronometro a 13"03, tuttora seconda miglior prestazione nazionale di tutti i tempi a soli sei centesimi dal record italiano.
Alessandro Parlante