Cittadinanza onoraria oggi ai bersaglieri

Era il 3 novembre del 1918 quando i bersaglieri della Seconda brigata, Settimo e Undicesimo reggimento, furono imbarcati a Venezia da alcune unità dell'allora Regia Marina per essere trasportati a Trieste, così come era stato richiesto dal Comitato di salute pubblica che si era costituito in città già dal 29 ottobre. Alle 16.30 di quella stessa giornata attraccava al Molo San Carlo - ora Molo Audace - il cacciatorpediniere Audace. A ricordo di quel momento la lapide posta sulla Stazione marittima recita che «primi dalle navi d'Italia all'amplesso di Trieste balzarono i bersaglieri». E insieme a loro sbarcò anche un contingente di marinai e un gruppo di carabinieri.
Ricorre oggi dunque il novantesimo anniversario dello sbarco datato 3 novembre 1918: un anniversario che viene celebrato in una serie di momenti. Alle 15 nella sala del consiglio comunale di piazza Unità si radunerà in seduta straordinaria il consiglio comunale stesso, chiamato a concedere la cittadinanza onoraria al Settimo e Undicesimo reggimento dei bersaglieri. Alle 16 circa partirà la sfilata lungo il centro cittadino dei bersaglieri stessi, che staranno adunati già dalle 15 in piazza Oberdan: percorreranno piazza Goldoni, corso Italia fino al Molo Audace. Alle 16.25 alla Scala reale avrà luogo lo sbarco del Medagliere nazionale, e subito dopo, alle 16.30 circa, è in programma la cerimonia di deposizione di una corona alla targa Molo Bersaglieri per onorare i caduti. Alle 17 l'ammainabandiera solenne, dopo il quale la Fanfara della Brigata Ariete e della Brigata in congedo Enrico Toti di Trieste daranno un concerto. Alle cerimonie sarà presente Paola Toti, pronipote di Enrico Toti, caduto a quota 85 presso Monfalcone il 6 agosto 1916, e alla quale è intitolata la locale sezione dell'Ana, Associazione nazionale bersaglieri. Parteciperanno alle celebrazioni anche alcuni reduci della seconda redenzione avvenuta il 26 ottobre del 1954.