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«Tedesco tutelato per legge»

TRIESTE Non solo la tutela dello sloveno e del friulano, non solo quella dei dialetti, ma anche la tutela del tedesco. Franco Baritussio, vicepresidente del gruppo del Pdl, non ha dubbi. E rilancia: il Pdl e la Lega si sfidano, a colpi di proposte di legge, sulla tutela di dialetti come il triestino, il gradese o il bisiaco. E allora lui, tarvisiano doc, mette le mani avanti: «Se l’indirizzo dell’amministrazione regionale, dopo la legge di tutela per le minoranze della lingua friulana e slovena, sarà quello di riconoscere i vari dialetti del Friuli Venezia Giulia, allora dovrà essere data anche al tedesco e alla relativa minoranza il riconoscimento con una specifica norma». Il vicepresidente del Pdl afferma infatti che l’insegnamento della lingua tedesca è importante per lo sviluppo economico del territorio.
Interviene anche il Pd che, con il consigliere regionale Franco Brussa, invita il centrodestra a essere «seria» e a non «fare spot» sulla tutela dei dialetti: «La maggioranza - afferma Brussa riferendosi alle due proposte di legge presentate - dimostra di essere unita al momento del voto, ma divisa sui problemi». Il consigliere del Pd propone di «aprire una serie di incontri e confronti con quelle realtà culturali, associative e istituzionali che potranno poi essere gli interlocutori privilegiati delle norme». Suggerisce infine che le due proposte siano la base di un percorso «che ci conduca a una legge condivisa e sentita».