Jazz&Wine da record: oltre 1500 paganti a Cormons

CORMONS Oltre 1500 spettatori paganti, ai quali vanno aggiunte diverse centinaia di presenze che hanno animato le serate cormonesi del primo fine settimana di agosto.
Il bilancio di Jazz&Wine of Peace – Summer, undicesima edizione, va in archivio con indicazioni soddisfacenti per gli organizzatori.
Lo conferma il presidente del Circolo Controtempo, Remigio Gabellini, organizzatore della tre giorni di musica.
«In un periodo di evidente contrazione economica - sottolinea -, quando il numero degli spettatori è dovunque in calo perché non girano soldi, il fatto di avere avuto presenze numerose nell'arco delle tre serate, con prezzi che a nostro giudizio sono popolari, ci ripaga del lavoro svolto. Ma soprattutto premia lo spirito della manifestazione».
Spiega il presidente Gabellini: «Jazz&Wine of Peace vuol dire ritrovarsi insieme nella musica, per il pubblico, gli artisti, gli organizzatori, i volontari che collaborano. È un modo di stare insieme, di condividere serate che sono occasioni di incontro e di festa».
Dal concerto inaugurale con la songwriter Chiara Civello, alla seconda serata con gli ottimi Fabularasa e gli strepitosi Ferruccio Spinetti e Petra Magoni, sino alla conclusione con il cantautore Davide Van De Sfroos (un servizio negli Spettacoli), Jazz&Wine of Peace- Suimmer ha intercettato il favore del pubblico.
Un giudizio positivo è anche quello del vicesindaco del Comune di Cormòns, Alessandro Pesaola: «La manifestazione di quest'anno rappresentava il giro di boa dopo il traguardo raggiunto dei dieci anni. Gli organizzatori sono riusciti a proporre al pubblico una proposta innovativa, nuova rispetto a quelle degli anni precedenti, che ha saputo incontrare il gradimento del pubblico. La partecipazione è stata grandissima nonostante l'ultima serata ci fosse una manifestazione in concomitanza sempre a Cormons».
«Questa edizione ci ha molto soddisfatti - continua Pesaola - perché il jazz, come è nel suo stile, si è contaminato con altri generi, avvicinando alla manifestazione un pubblico diverso che speriamo di aver conquistato e di ritrovare anche in ottobre. Questa edizione si è distinta per pubblico, qualità delle proposte e un'organizzazione che definirei impeccabile».
Ora l'attenzione è rivolta all'appuntamento con il festival autunnale di Controtempo che si svolgerà sempre a Cormons dal 23 al 26 ottobre prossimi, al quale lo staff di appasionati di jazz farà seguire la quarta edizione de «Il volo del jazz» in programma a Sacile.(d.vod.)