29 luglio 2008 —
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Monfalcone
Il cortometraggio «Bulli si nasce», girato a Monfalcone, nel reparto di Ostetricia dellospedale di San Polo, protagonisti anche alcuni studenti delle scuole superiori cittadine, e a Gorizia, ha fatto il bis. Dopo la vittoria del primo premio della 13.a edizione del Premio Massimo Troisi il 6 luglio, venerdì la pellicola si è aggiudicata il primo premio della 38.a edizione del «Giffoni Film Festival» e di un altro primo premio come miglior cortometraggio, per la prima volta in assoluto assegnato ad un titolo prodotto e realizzato in Friuli Venezia Giulia. Si tratta di un riconoscimento di portata internazionale, visto il «raggio dazione» ormai consolidato dal festival del cinema per ragazzi, che ogni anno si tiene in provincia di Salerno.
Il cortometraggio rappresentava la terza e ultima fase del progetto «Tre metri sopra... percorsi di pace attraverso il cinema», avviato dalla Provincia di Gorizia nel settembre 2006 e affidato allassociazione Itinerari Arti Visive, che si è proposto di aiutare i giovani a riflettere, utilizzando le proprie risorse e partendo dalla propria personale visione del mondo, su quanto sia complesso e multiforme il tema della violenza all'interno della scuola e dei rapporti interpersonali. A monte della pellicola stanno inoltre due laboratori di tecniche cinematografiche (uno rivolto agli adulti e uno agli studenti delle scuole superiori), realizzato al Centro giovani.
«Bulli si nasce» è stato quindi pensato, scritto e realizzato secondo la volontà dei giovani partecipanti. Su 120 film selezionati (80 in competizione, 40 fuori concorso) in tutto il mondo, sono stati solo 3 i premiati italiani, tra cui proprio «Bulli si nasce», lunico cortometraggio italiano ad essersi aggiudicato un premio.
A decretarne la vittoria la giuria più numerosa del mondo, composta da ben 2205 ragazzi, provenienti da 33 Paesi. La regia della pellicola è stata curata da Massimo Cappelli, vincitore nel 2001 del premio Cinecittà Digital con con la sceneggiatura di «Ampio, luminoso, vicino metro», nonchè regista del film «Il Giorno + Bello», e la sceneggiatura da Federica Pontremoli, tra gli autori de «Il Caimano» di Nanni Moretti.