il Piccolo — 27 luglio 2008
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sezione: CULTURA - SPETTACOLO
TRIESTE Quarto appuntamento nel Parco di San Giovanni per la rassegna «Oh Poetico Parco» con le letture di Alberto Princis, di Matteo Danieli con il duo musicale Baby Gelido, seguito dall'ensemble del poeta Paolo Cicala con Fabio Sfregola (chitarra), Leo Curri (flauto), Walter Benussi (sax e percussioni). Ad aprire la serata, alle 20, la lettura performativa di Alberto Princis «per un pugno di sogni e non di dollari», che sarà anche un'occasione per anticipare alcune poesie raccolte in «Campionario estate/autunno» edito da Hammerle Editori per la collana «Il Nuovo Timavo».I sogni non ci difendono dal dolore, ma danno respiro ai nostri limiti umani, spiega Princis, un'avara speranza. Ed è proprio nei luoghi che sono stati della disperazione, che per Alberto Princis, i sogni non ascoltati diventano sofferenza. Ma se il poeta ascolta anche i sogni di un popolo, oggi, continua l'autore, il poeta non ha più un popolo e deve parlare al popolo delle parole, le parole arcaiche, le parole di guerra, le parole terribili oggi disturbano. Alla parola, però annota Princis, nella sua prefazione al libro, è stato concesso un guinzaglio lungo, ma teso e la poesia non è mai un diario personale, ma è un diario collettivo.È per una insolita combinazione e forse per l'avara speranza, raccontata da Alberto Princis, che domani l'autore sarà ospite assieme a Francesco Tomada, ad un altro incontro in uno dei luoghi del cambiamento, l'ex ospedale psichiatrico provinciale di Gorizia, in occasione della rassegna «Percorsi di-versi».