La Triestina punta sul mancino Vitale

TRIESTE E' sempre quella del terzino sinistro la casella più calda del mercato alabardato: dopo l'addio per scadenza di contratto di Pesaresi (per nulla rimpianto dai tifosi), le difficoltà per tenere Rizzi e l'opzione ancora sul piatto di Rullo, adesso spunta con decisione il nome di Simone Vitale, laterale mancino in forza al Pescara.
Si tratta di un altro giovanissimo, 22 anni compiuti a marzo, che conferma la volontà della Triestina di puntare sulla linea verde.
Ma la cosa più importante è che ancora una volta sia un giovane di cui in giro si dice un gran bene: Vitale è cresciuto nelle giovanili del Pescara, ha debuttato in serie B giovanissimo, nel 2004, poi è stato mandato per due stagioni a fare esperienza nella Pro Vasto in C2. Nel campionato appena finito è rientrato alla base ed è risultato uno dei migliori giocatori del Pescara: ha giocato sempre, 34 presenze in tutto, realizzando anche un gol su punizione contro la Salernitana, proprio un'altra delle società che lo sta seguendo.
Ma la più agguerrita concorrente della Triestina nella corsa a Vitale, sembra essere invece il Catania, molto interessato al giocatore. Chi lo ha seguito per tutto l'anno racconta di un campionato veramente ottimo: Vitale è un terzino sinistro dalla gran corsa, sa crossare bene ma è anche tignoso in fase difensiva. Insomma sulla carta sembrerebbe il terzino ideale per l'Unione, ma qui non si tratta di prestiti provenienti da grandi squadre da far crescere, ma di un giovane talento da acquistare.
Il discorso infatti passa adesso alla parte economica: in questo periodo gli attuali dirigenti del Pescara stanno cercando di vendere la società o in alternativa stanno cercando nuovi soci, e finora più che pensare a movimenti dettati dalla tattica e dai bisogni della squadra, hanno pensato soprattutto a monetizzare qualsiasi buona occasione. Simone Vitale è uno dei pochi uomini mercato attualmente in seno alla squadra abruzzese, per cui è presumibile che il Pescara cerchi di sfruttare fino in fondo anche questa situazione. Insomma, la Triestina per accappararsi il giocatore dovrà tirar fuori una discreta sommetta.
Vitale sarebbe l'ennesimo giovane di una difesa che si prospetta davvero ricca di baby promesse: dopo la certezza di Fabrizio Cacciatore (21 anni e mezzo) come terzino destro, infatti, anche il difensore centrale palermitano Alberto Cossentino (20 anni da compiere a settembre) sembra sempre più vicino alla Triestina. Oltre a lui, sono sempre in ballo per vestire l'alabardato altri due giovani rosanero, i soliti Curiale e Sirigu. Anche se bisogna capire cosa può farsene la Triestina di un portiere che va per la maggiore dopo che ha confermato di puntare su Dei e Agazzi.
Ma è probabile che in queste ore tutti gli sforzi vengano concentrati nella risoluzione delle tante comproprietà in ballo. Domani alle 19 scade infatti il termine per risolvere le varie compartecipazioni, o eventualmente rinnovarle. Se non si trova l'accordo, si va alle buste.
E la Triestina ha tante situazioni da risolvere, da Antonelli a Sedivec, da Milani a Peana, per non parlare dell'intricato affare Marchini. Intanto la società alabardata ha risolto a proprio favore la compartecipazione con il Milan di Mattia Graffiedi, ma l'opzione principale resta quella di utilizzare l'attaccante romagnolo come pedina di scambio nell'ambito di qualche importante operazione.
Antonello Rodio