Arte e laboratori, purché intuitivi

Il concorso di pittura e arti plastiche, giunto alla settima edizione – le premiazioni sono avvenute il 24 aprile scorso alla Biblioteca statale - e quello di poesia e prosa che è in preparazione, sono i due concorsi pubblici nazinali che l'associazione «Movimento arte intuitiva» (Mai) ha programmato per questo 2008.
Il sodalizio, fondato nel 1996 da Giancarlo Bonomo che lo presiede, ha la sua sede presso l'Avi di via Lorenzetti 60, ove ogni mercoledì con inizio alle 21 hanno luogo gli incontri aperti non soltanto ai soci, ma a tutti coloro che sono stimolati da interessi culturali dalle più diverse sfaccettature.
Il «Movimento arte intuitiva», infatti, suddivide la sua attività in laboratori di formazione e aree diversificate coordinate e dirette da Vincenza Gangemi, direttrice artistica, e dalla sua vice Floriana Mauro, in collaborazione con la segreteria (Renata Gosdan). Aree che sono: poesia, prosa, teatro; pittura; musica; balletti e coreografie; interventi dialettici a tema umanistico e scientifico.
Nel 2007, tra gli incontri di maggior rilievo, particolare successo hanno riscosso quello con il giornalista Francesco Walter Pansini, con il ricercatore Stefano Senni del Zeleni Center, il gruppo di danza irlandese Gan Ainn Iricsh Dancers, il complesso Stati Alterati con il suo leader Boris Colmani, la scuola di danza del Ventre, «Il Giardino di Iside» diretta da Naadirah; e ancora, con i poeti toscani Franco Dani, Nadia Chiaverini, Claudio Turco, Andrea Bagnai, protagonisti del gemellaggio letterario tra Trieste e Firenze, organizzato dal Mai; con Chiara Mattioni, figlia dell'illustre scrittore triestino Stelio Mattioni.
Attività che ha trovato nella pubblicazione del sodalizio «Il Movimento dell'anima», percorsi artistici del 2007, un illuminante resoconto. In apertura della stessa pubblicazione poi, c'è pure la sintesi del manifesto programmatico in cui sono delineati «I principi essenziali del pensiero intuitivo aperto a tutte le possibilità cognitive e creative». Il sodalizio cura la tutela, la valorizzazione e la difesa del patrimonio artistico, storico, culturale e ambientale. Organizza attività espositive artistico-letterarie, ma anche attività di ricerca, informazione e cultura, come mostre, visite, spettacoli, seminari, dibattiti, viaggi. Promuove e produce cataloghi e pubblicazioni culturali; collabora con Musei civici, Università, Biblioteche, associazioni culturali.
Il presidente del Mai, Giancarlo Bonomo, attualmente consulente e direttore artistico del Salone d'Arte contemporanea di Trieste e della Galleria «L'Escale» di Spilimbergo, ha conseguito nel 1995 l'abilitazione professionale in disegno artistico con specializzazione in strutture architettoniche, paesaggio e anatomia artistica leonardiana. Autore di due pubblicazioni «Eclipsis» – saggi sulla pittura classica – (1999), e «Siro Muedini e la pittura albanese» – genesi ed evoluzione di un artista europeo – (2003), Bonomo ha partecipato sino a oggi a oltre seicento eventi artistici e letterari. Ha tenuto conferenze sia sulla storia dell'arte che sulla letteratura italiana, ma anche su temi di teosofia, semiologia e cosmologia.
Tra gli eventi di spicco da lui organizzati, va ricordata, nel 2000, la mostra della grafica italiana (con opere di Guttuso, Schifani, Annigoni), mentre nel 2004, oltre all'antologica su Novella Parigini, la pittrice della dolce vita, ha curato la presentazione a palazzo Morpurgo di Dimitri Popovic, uno dei più grandi pittori del surrealismo europeo. Nel febbraio scorso invece, Bonomo ha organizzato al caffè San Marco un convegno su «La Tenebra e le croci – I Templari e gli ordini monastico-cavallereschi». È iscritto all'Albo dei critici italiani nell'Annuario d'Arte moderna edito a Roma.
Grazia Palmisano