Rotatoria di via Giulia ormai fissa. Bandelli: «Molti meno incidenti»

Avanti tutta con la rotatoria in largo Giardino. È questo l'intento dell'amministrazione comunale alla luce di una sperimentazione che da appena un mese e mezzo ha rivoluzionato la viabilità lungo la parte iniziale di via Giulia. In mezzo al crocicchio la rotonda vera e propria è rigorosamente alla francese, nel senso che garantisce la precedenza ai mezzi che già l'impegnano rispetto a quelli che vi si immettono. La nuova rotatoria cittadina è stata richiesta per anni dalla III circoscrizione su indicazione di residenti e cittadini. Uno strumento giudicato necessario per dare un po' di ordine e disciplina a una direttrice dove gli incidenti erano all'ordine del giorno anche se di fronte alla sperimentazione di febbraio e marzo i commercianti i cui esercizi si trovano negli immediati pressi della nuova rotatoria si sono pronuncianti in modo critico. Gli esercenti hanno evidenziato come gli aggiustamenti prodotti ai marciapiedi e gli altri arredi predisposti per convogliare i flussi di traffico condizionino pesantemente la sosta della clientela, oltre al carico e scarico delle merci. Un provvedimento dunque osteggiato dal piccolo commercio, che avrebbe tra l'altro registrato un significativo calo della clientela. Altre persone avrebbero poi evidenziato come la rotonda non agevoli la marcia di autobus e altri mezzi più rilevanti.
«Indietro non si torna – risponde loro l'assessore ai Lavori Pubblici Franco Bandelli, che assieme all'assessore alla Pianificazione Urbana Maurizio Bucci ha voluto il nuovo strumento del traffico sulla via Giulia. Siamo disponibili da subito a qualsiasi confronto con i residenti e i commercianti – continua Bandelli – più che disposti a recepire le richieste pertinenti e a porre in atto gli aggiustamenti necessari, le necessità per il carico e scarico merci e tutto il resto. Ma deve essere chiaro per tutti che la rotatoria è ormai un fatto acquisito e conclamato. Per la verità – sostiene l'assessore – non abbiamo fatto altro che mettere in pratica ciò che i cittadini e la circoscrizione ci chiedevano da anni. E poi ci sono i fatti: ovvero le centinaia di incidenti e sinistri, anche fatali, che avevano trasformato la prima parte di via Giulia e largo Giardino in punti estremamente pericolosi». Di fronte alle proteste dei commercianti, Bandelli ricorda come anche i loro colleghi di via dell'Istria inizialmente avevano levato alte grida di fronte alla rotatoria realizzata all'altezza dell'incrocio con la via Orlandini. «Dopo qualche tempo i problemi sono stati assorbiti naturalmente – riprende l'assessore – e oggi lavorano come prima. Sono sicuro che questo succederà anche attorno a largo Giardino. E è un dato di fatto che da quando la rotatoria è stata realizzata gli incidenti si sono drasticamente ridotti: è questa la notizia più importante».
Maurizio Lozei