Da Cataletto e Mari al giovane Battisti Tanti i triestini convocati in azzurro

NEL SEGNO DELLA TRADIZIONE A Trieste il rapporto tra la nazionale azzurra e l'hockey ha una tradizione molto radicata. Il connubio maggiore risale alle «vecchie» rotelle, grazie alle decine di titoli nazionali conquistati dalla Triestina e dal Pubblico Impiego, senza dimenticare lo storico scudetto tricolore del 1948 dell'Edera e le innumerevoli stagioni vissute in serie A1 dal Dlf. Queste società hanno fornito nel corso degli anni d'oro dell'hockey su pista numerosi atleti alla squadra azzurra. Tra i tanti ricordiamo (in ordine rigorosamente alfabetico) Claudio Brezigar, 107 volte in nazionale, Romano Cataletto, campione d'Europa e del mondo a Ginevra nel 1953 con 123 presenze all'attivo, Aldo Fonzari, miglior marcatore azzurro con 14 reti al campionato europeo di Losanna del 1968, Enzo Mari, 66 volte maglia azzurra come portiere in diversi campionati europei e mondiali, Livio Parasuco, portiere campione mondiale in Brasile nel 1986, Giuseppe Prinz, 150 presenze, Pietro Schinaia, portiere titolare nel 1973 all'Europeo di Lisbona, Paolo Sicignano, testimone del 3° posto all'europeo spagnolo del 1953 ed infine Romano Tamaro, fautore del tricolore dell'Edera con 53 presenze in azzurro. A Trieste, come in altre città, l'evoluzione fisica delle rotelle è stata rappresentata dai roller. L'hockey inline fa la sua comparsa nel capoluogo regionale nell'estate del 1994 grazie ai Kwins Polet, vincitori di due Coppe Italia. Dalla società sportiva di Opicina si staccano poi due costole: prima il Pat (1999), successivamente l'Edera (2000). Quest'ultima da un paio di anni ha riportato il nome della città a livelli anche europei ed è attualmente alla caccia del primo titolo tricolore. Nella comitiva azzurra in città in questi giorni ci sarà un solo atleta nato a Trieste, Davide Battisti del Polet. Era stato convocato anche Stefano Cavalieri, sempre dei Kwins, che per motivi di lavoro non ha potuto rispondere alla chiamata. Cinque gli altri giocatori inseriti nelle file dell'Edera a disposizione del ct Angelo Roffo: Michael Corradin, Jason Paolo Trinetti, Franco Vellar, G. Battista Dall'Oglio ed il capitano Fabio Armani.