Ritossa fuori delle candidature

Diversi volti nuovi, molte conferme, un'esclusione eccellente. Dando uno sguardo approfondito alle liste dei candidati consiglieri regionali dell'Isontino non mancano le sorprese.
CENTRODESTRA.Cominciando dal Pdl spicca, fra i nomi dei papabili, l'assenza di Adriano Ritossa che è l'unico consigliere regionale uscente a non essere ricandidato. Il nuovo soggetto politico - nato dalla fusione fra Forza Italia e Alleanza nazionale - ripropone il consigliere regionale regionale (ed ex sindaco di Gorizia) Gaetano Valenti mentre, fronte An, ci sono Roberto Marin (ex sindaco di Grado) che cinque anni fa venne sconfitto dallo stesso Ritossa per un centinaio di voti e Cristina Barletta. Da evidenziare anche la candidatura del consigliere provinciale Marino De Grassi, originario di Grado ma marianese d'adozione.
Nella Lega Nord sono «schierati» l'assessore comunale alle Politiche giovanili e alla Sicurezza Stefano Ceretta, il consigliere provinciale Carlo Morandini e il monfalconese Federico Razzini che è anche responsabile degli enti locali per il Carroccio. E lo stesso Razzini interviene polemicamente sulla richiesta formulata ieri dagli esponenti isontini del Pd che hanno rivendicato pubblicamente a Illy un assessore della provincia di Gorizia, naturalmente espresso dallo stesso partito. «Capisco che da queste parti le sinistre sono abituate ad occupare in maniera bulgara tutte le 'careghe' ma ho trovato quasi comica l'esternazione. Invece di dire cosa vogliono fare per i cittadini, quelli del Pd si stanno già scornando per i posti in giunta, dando per scontato che vinceranno le elezioni quando i sondaggi dicono che fra Illy e Tondo potrebbe esserci un pareggio».
A supporto della candidatura Tondo ci sono anche le liste della Destra, dell'Udc che schiera, fra gli altri, il consigliere provinciale Leonardo Zappalà e dei Pensionati con l'uscente Luigi Ferone e il consigliere circoscrizionale Domenico Buonavitacola. C'è anche lo staranzanese Alessandro Vascotto.
CENTROSINISTRA.Fa una certa sensazione il rientro di Giorgio Brandolin che pareva essere inviso a Illy. La lista del Partito democratico, cui l'ex presidente della Provincia fa parte, è assai monfalconese e molto poco goriziana. Perché l'unico nome goriziano è quello di Majda Bratina. Pareva che il designato dovesse essere l'ex assessore comunale all'Assistenza Silvano Ceccotti: alla fine la scelta è ricaduta sulla figlia del compianto Darko. C'è poi l'uscente Mirio Bolzan che rappresenta la Destra Isonzo essendo stato sindaco di Romans d'Isonzo. Il resto della lista vede Monfalcone protagonista con la vicesindaco della città dei cantieri Silvia Altran e i consiglieri regionali uscenti Maria Cristina Carloni (ex Ds subentrata a Gherghetta quando questi è diventato presidente della Provincia) e Franco Brussa (ex Margherita).
Sempre in area centronistra da evidenziare lanew entry assoluta di Donatella Gironcoli de Steinbrum schierata dai Cittadini per il presidente, consigliere comunale a Gorizia e candidata a sindaco alle ultime elezioni sempre nel capoluogo isontino.
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