Reja e Del Neri: «Tanti auguri Pro Gorizia»

Domani la Pro Gorizia compirà 85 anni. Un bel traguardo per una società che ha, nella sua storia, dovuto fare i conti con mille difficoltà. In diverse occasioni è stata sul punto di chiudere i battenti ma ha poi sempre trovato la forza di ripartire. Per il compleanno che cade in pieno campionato non ci saranno particolari festeggiamenti. La celebrazione ufficiale dell'avvenimento è stata rimandata all'8 giugno quando ci sarà allo stadio di Campagnuzza un'intera giornata interamente dedicata ai festeggiamenti con due tornei di calcio uno della categoria esordienti e uno femminile. Una scelta voluta quella di coinvolgere i giovani visto che la società è più che mai decisa a ripartire da loro per assicurarsi un futuro.
Nel lontano 1923 la Pro Gorizia nacque su iniziativa di alcuni appassionati alla cui presidenza fu nominato Atto Retti Marsani. La squadra fu iscritta al campionato di Prima divisione dove rimase fino al 1935 quando fu promossa in serie C. Dopo gli eventi bellici militò anche in serie B nella stagione 47/48 per poi retrocedere in C fino al 1954.
Dopo diverse stagioni in serie D (allora quarta serie e Interregionale) e numerose altalene tra questa categoria e i dilettanti dal 1982 al 1985 ritornò in serie C. Poi dopo numerosi anni in serie D il mesto ritorno tra i dilettanti. Ora milita nel campionato di Promozione.
Nella sua lunga storia sono stati tantissimi i campioni che sono usciti dalla squadra alcuni dei quali hanno vestito la maglia della nazionale. Da ricordare tra loro Piero Bandini, Enzo Bearzot , Luigi Bertolini, Giacomo Blason, Ivano Blason, Giuliano Fortunato, Marino Furlani, Germano Mian, Silvano Moro, Alberto Orzan, Giorgio Puia, Vittorio Sardelli, sono stati protagonisti anche in serie A: Da Pont, Gimona. Memo e Riccardo Toros, Bruno Orzan, Italo Mazzero, Sergio Susmel, Pian e Panghero. Tra tutti da ricordare Enzo Bearzot che poi alla guida della nazionale azzurra conquistò il titolo di campione del mondo in Spagna nel 1982. Ci sono poi stati numerosi giocatori che prima al Baiamonti ora allo stadio di Campagnuzza hanno vestito la maglia goriziana che pur non arrivando ai vertici sono stati molto apprezzati per la bravura e l'impegno.
a.g.