È morto l'ex cestista azzurro Fabio Presca, giocò con Alabarda, Ginnastica, Ln e Cus

TRIESTE Si è spento sabato scorso l'ex azzurro di basket Fabio Presca, uno dei più talentuosi frutti del vivaio cestistico dell'Alabarda negli anni del primo dopoguerra.
Un male incurabile ha stroncato il fisico robusto e forgiato da decenni di pratica sportiva ad altissimo livello dell'atleta nato a Trieste il 4 dicembre 1930. Fratello del noto medico Giorgio Presca, Fabio aveva esordito nella massima serie nell'anno 1948 rappresentando i colori della Ginnastica Triestina per poi passare immediatamente tra le fila della Lega Nazionale nel biennio 1949-1950.
Quindi, si era trasferito a Bologna per militare in serie A dal 1951 al 1956 e poi passare a fare le fortune del Petrarca Padova che, nell'arco di tempo dal 1956 al 1960, ha trascinato dalla serie C alla A.
Per lui anche quattro titoli tricolori universitari (nel 1948, nel 1949 e nel 1950 con il Cus Trieste e nel 1952 con il Cus Bologna). Dopo le convocazioni azzurre nella rappresentativa juniores ai tempi della militanza nella Ginnastica Triestina, Presca ha collezionato anche 22 gettoni nella nazionale maggiore partecipando alle Olimpiadi di Helsinki.
A fine carriera, infine, ha scelto di stabilirsi a Padova divenendo dirigente del Petrarca del quale è successivamente stato insignito del riconoscimento di socio onorario. Presca è stato anche referente nazionale per il settore sport disabili del Panathlon international per il multidistretto Italia-San Marino.
I funerali di Fabio Presca si sono svolti ieri nella città di Sant'Antonio.