«Fare teatro» sforna 12 nuovi attori

Cresce, anno dopo anno, il laboratorio di «Fare teatro», l'iniziativa inaugurata nel 2000 dal Comune di Monfalcone rivolta i giovani, senza soluzione di continuità. Cresce al punto che, a partire dal prossimo 5 febbraio, una dozzina di ragazzi scelti tra i 18 attori in erba che compongono il gruppo parteciperà alle riprese del documentario «Blue jeans e gonne corte. La Trieste americana del Dopoguerra», una produzione Sd Cinematografica di Roma, per la regia di Renzo Carbonera, il quale racconterà gli anni del «Territorio libero di Trieste». L'annuncio è stato dato ieri, durante la conferenza stampa indetta dall'assessorato alle Politiche giovanili e da quello alla Cultura, nella sede del Centro giovani di viale San Marco. Durante l'incontro, gli amministratori hanno esposto il cartellone di eventi programmato nella prima metà del 2008. «L'attività di "Fare teatro", il laboratorio artistico diretto dall'attrice Luisa Vermiglio, prevede un carnet ricco d'iniziative differenti», ha spiegato la responsabile delle attività educative del Comune, Rossana Spazzali, presente assieme alla curatrice del cartellone del Comunale, Roberta Sodomaco. Agli incontri settimanali fissati al Centro d'aggregazione giovanile se ne affiancheranno altri con l'autore, originali allestimenti e una selezione di spettacoli. S'inizierà, giovedì 31, alle 21, con «Sbic»: una serata di corti teatrali nell'ambito della quale i ragazzi che frequentano il laboratorio presenteranno al pubblico cinque brevi piéce, in collaborazione con «Banda Larga», l'associazione che gestisce il Centro di viale San Marco. A febbraio, invece, proseguiranno gli incontri con alcuni dei protagonisti della stagione di prosa del Comunale. I ragazzi animeranno queste iniziative approfondendo i temi proposti dagli attori: domenica 10 febbraio, alle 18, sarà la volta di Ottavia Piccolo, interprete dello spettacolo «Processo a Dio» in scena il 9 e 10 febbraio. Alla fine del mese è previsto invece uno stage con Alessandro Marinuzzi e Rita Maffei, rispettivamente regista e interprete de «L'arte e la maniera di abbordare il proprio capoufficio per chiedergli un aumento», in programma dal 26 febbraio al 1° marzo alla Galleria comunale. A metà marzo, i ragazzi approfondiranno il teatro di narrazione e il rapporto fra scrittura scenica e documentazione storica con Ulderico Pesce, che proporrà il 15 marzo «FIATo sul collo. I 21 giorni di lotta degli operai della Fiat di Melfi». Con la cantante Alessandra Franco si affronterà l'improvvisazione vocale e il canto mentre, in aprile, spazio alla danza contemporanea nell'ambito di uno stage tenuto dalla ballerina e coreografa Valentina Morpurgo. «Il 21 febbraio – ha aggiunto Luisa Vermiglio – il laboratorio sarà ospite, al teatro Testoni di Bologna, della manifestazione "Se una notte... l'inverno", rassegna di corti teatrali sul tema dell'inverno, su invito del Teatro della Baracca». «La cosa che mi piace sottolineare di questa iniziativa – ha commentato l'assessore alle Politiche giovanili, Cristiana Morsolin – è che i ragazzi sono veramente al centro della programmazione di attività di questo punto di aggregazione: non sono fruitori passivi di un contenitore riempito da altri, partecipano invece con consapevolezza alle scelte, acquisendo strumenti critici di analisi della realtà e dei testi, senza imposizioni da parte degli adulti. Reputo che ciò offra un apporto fondamentale alla loro formazione». L'assessore alla Cultura, Gianluca Trivigno, ha invece sottolineato come il «laboratorio abbia favorito in diversi casi l'inserimento di un ragazzo nella professione d'attore, fornendo degli strumenti utili per proseguire in autonomia il cammino intrapreso».
t. c.