Dal Lago: «Non escludo che la Lega corra da sola»

TRIESTEIl presidente Riccardo Illy, ormai da tempo, alla domanda di un possibile accordo con la Lega risponde «che è prematuro parlarne». Forza Italia rompe gli indugi sulla candidatura di Renzo Tondo prima di completare il confronto programmatico con la Lega. E il commissario regionale del Carroccio, Manuela Dal Lago, anche se indirettamente, risponde a entrambi. Escludendo trattative in corso con il Partito democratico ma non escludendo che la Lega possa correre da sola alle prossime regionali.
Dal Lago è esplicita: «La Lega nord non ha in corso in Friuli-Venezia Giulia alcun dialogo con il Partito democratico» sulla possibile ricandidatura di Riccardo Illy alla Regione. «A me - sottolinea il commissario - non risulta nulla e, a fronte del fatto che io sono il commissario della Lega in regione, se dialogo vi fosse, dovrebbe essere tra il commissario e il Partito democratico. Quello con altri soggetti, con tutto il rispetto, non avrebbe valore». Ma qualche flirt forse si sta consumando altrove, magari per ottenere un'accelerazione sul federalismo fiscale. «Non mi risulta che da parte federale ci sia questo tipo di dialogo in corso con il Pd, perchè - taglia corto Dal Lago - mi avrebbero avvertito».
Quanto alle iniziative politiche assunte recentemente da Illy, come il ricorso alla Consulta contro la Finanziaria 2008 per le compartecipazioni Irpef sui redditi da pensionati, Dal Lago conferma il suo giudizio positivo sulla decisione di presentare il ricorso e aggiunge di voler vedere «se questo diventa un fatto reale o elettorale».
Quanto alle regionali, però, Dal Lago conferma che il Carroccio resta alla finestra, anche perchè non è stato fissato ancora alcun incontro con Forza Italia, An e Udc sul programma. Non solo: il commissario ribadisce che «non è escluso che la Lega possa correre da sola alle prossime regionali». Dal Lago, ancora, commenta con un certo distacco l'indicazione fatta dal coordinatore di Forza Italia Isidoro Gottardo di Tondo quale candidato alla presidenza della Regione: «Rientra nella libertà di Forza Italia e in quella di Gottardo avere un proprio candidato. Al momento questo non ci riguarda».
Il commissario del Carroccio conferma infine che il punto di partenza per trovare un accordo resta il confronto sul programma presentato alcune settimane fa dalla Lega: «Per noi - ha detto - si deve partire da quello. Mi pare che le prime risposte dei partiti siano state positive».