È morto Silvestri, fu tra i fondatori del circolo astronomico di Farra

GRADISCA La comunità gradiscana è in lutto. Si è spento serenamente Mirano Silvestri, fotografo, astronomo e per tanti anni colonna portante della parrocchia. Aveva 83 anni.
La notizia della sua scomparsa ha destato una vasta eco di commozione e cordoglio nella cittadina della Fortezza e in particolare nel borgo Bidischini, la Bruma come chiamano ancora i vecchi gradiscani il rione dove Silvestri ha sempre vissuto con la sua amata famiglia.
Mirano Silvestri, nato nel 1924, è stato salutato dalla comunità cristiana martedì mattina nella chiesa di Santo Spirito al Mercaduzzo, nel corso di una liturgia officiata dal parroco di Gradisca, don Maurizio Qualizza, dal diacono permanente Renato Nucera e dall'ex parroco della comunità gradiscana don Igino Pasquali, oggi a Mossa.
Quest'ultimo nella sua omelia ha tratteggiato con parole semplici ma efficacissime la figura di Silvestri, ricordando come, nel '75, egli fu tra i fondatori del Circolo astronomico di Farra. Una passione, quella per le stelle, che il 30 giugno del '98 lo portò persino a scoprire l'esistenza di un piccolo asteroide di circa 7 chilometri che oggi – e per sempre – porterà il suo nome.
Mirano Silvestri, che in gioventù aveva lavorato come carrozziere specializzato sui mezzi militari, aveva anche un'altra grandissima passione che negli anni è sfociata in un'apprezzata attività professionale: quella di fotografo, che lo ha portato ad immortalare i momenti più significativi della vita comunitaria e cittadina.
Così lo ricorda invece Renzo Raimondi, una delle anime di borgo Bidischini: «Mirano è stato assieme al sottoscritto, a Marino Boscarol e Anselmo Ballaben, oggi non più tra noi, una delle anime del nostro borgo. Un amico vero col quale abbiamo condiviso tante iniziative legate alla tradizione, come la festa di Sant'Anna e il falò dei Tre Magi nella notte dell'Epifania. Il suo estro e la sua positività ci mancheranno».
Custode silenzioso e discreto della memoria gradiscana, unanimementebenvoluto per il suo essere gioviale, ottimista e sempre attento all'attualità che lo circondava, Mirano Silvestri è stato docile e positivo anche nella sofferenza che lo ha accompagnato lentamente all'incontro con il Signore.
Ha lasciato serenamente la moglie Bruna, la figlia Nives che ne aveva ereditato i segreti di fotografo, il nipote Davide e il genero Silvano: tutte persone molto attive nella vita della comunità parrocchiale gradiscana.
Luigi Murciano