Roma con Totti e Giuly per stoppare l'Inter di Mancini

ROMAContro l'Inter in campionato per aggiudicarsi lo scontro diretto, ma senza dimenticare la Champions League e la trasferta di Manchester. Questa l'aria che si respira a Trigoria alla vigilia dell'anticipo di questo pomeriggio all'Olimpico dove Roma e Inter si affronteranno per la sesta giornata di campionato.
E la partenza di Luciano Spalletti, ovviamente, è proprio dedicata all'Inter. «Mi aspetto una gara difficile, loro sono una grande squadra - spiega il tecnico giallorosso -. È normale che si possono passare dei periodi di difficoltà, con le cose che non riescono al meglio. Ma nell'ultima partita, l'Inter, ha fatto vedere di essere una squadra in crescita che mostra miglioramenti. Per batterli dovremo giocare da grande squadra, essere quelli di sempre che fanno el gruppo e del gioco la loro forza. perchè loro nelle situazioni individuali hanno qualche vantaggio». Ovvio che le maggiori attenzioni saranno rivolte a Ibrahimovic che alla Roma ha fatto male più volte... domandare a Kuffour. «Ho rispetto per tutti gli avversari - spiega Spalletti - ma non ho paura, perchè ripongo estrema fiducia nei miei giocatori».
Con Juan che riprenderà il posto da titolare al centro della difesa in coppia con Mexes: Ferrari in panchina. Sulla mediana ancora de Rossi e Pizarro, mentre in avanti toccherà al francese Giuly giocare nel ruolo di Taddei: ma potrebbe esserci anche la sorpresa Cicinho, magari a partita iniziata». Rientra Totti.
I ritmi serrati del campionato hanno ridotto i tempi d'attesa per Roma-Inter, supersfida al vertice, ma non il suo fascino nè tantomeno la sua importanza. Così Roberto Mancini: «Non credo che una grande squadra possa andare in campo per cercare un risultato diverso dalla vittoria. Andremo a Roma per vincere, rispettando l'avversario, che è una grande squadra e gioca molto bene. Noi possiamo comunque fare bene».
Roberto Mancini si avvicina con tranquillità alla sfida, che precede di tre giorni una gara da vincere a tutti i costi con il Psv Eindhoven. «L'altra sera contro la Sampdoria abbiamo giocato una buona partita, siamo andati abbastanza bene anche fisicamente per tutti i novanta minuti. Credo che sarà un altro tipo di gara - esordisce il tecnico nerazzurro in conferenza stampa - Non credo che una grande squadra possa andare in campo per cercare un risultato diverso dalla vittoria. Andremo a Roma per vincere, rispettando l'avversario, che è una grande squadra e gioca molto bene. Noi possiamo comunque fare bene». Una consapevolezza nei propri mezzi che rende anche più facile i complimenti a um avversario «che gioca bene, ma le partite sono tutte diverse.