I nerazzurri salgono in vetta Le matricole fanno sul serio

IL PUNTO ROMA La Roma spreca anche a Firenze, si fa raggiungere dai viola nel big-match della giornata, finito 2-2, e dall'Inter in vetta alla classifica. Un modo come un altro per rendere ancor più atteso il confronto diretto fra i campioni d'Italia in carica e quelli che vorrebbero diventarlo, in programma sabato all'Olimpico.
Quello del Franchi è stato un confronto bellissimo nel primo tempo, un po' meno nella ripresa, quando la differenza l'hanno fatta l'intervento di Ferrari su Vieri e le parate di un Frey in stato di grazia. La Roma può recriminare sull'assenza di Totti, che ha pesato visto anche il rendimento di Vucinic, la Fiorentina rimane in scia e Prandelli può continuare a lavorare tranquillo.
La frenata della squadra di Spalletti permette all'Inter di appaiare i giallorossi, grazie al netto successo sulla Sampdoria propiziato dal solito Ibrahimovic, un campione sempre capace di deliziare la platea con qualche numero ad effetto. Torna al gol anche Figo, forse il modo migliore per fare la pace con Mancini. Ma la giornata infrasettimanale esalta anche il ruolo del Napoli, che contro il Livorno non brilla per qualità di gioco ma trova il successo che gli serve grazie ad un errore di Amelia che mette il Pampa Sosa in condizione di non poter sbagliare.
Al terzo posto assieme agli uomini di Reja c'è un'altra neo-promossa sui generis, la Juventus maramalda sulla Reggina, apparsa non all'altezza della massima serie. Trova la via del gol perfino Legrottaglie.
Terribilmente efficace, ma non è certo una novità, un Trezeguet che anche stavolta ha 'timbratò il cartellino dei marcatori. A quota dieci punti c'è anche il Palermo, che con un gol nel recupero di Miccoli ha messo Ko un Milan che continua nella sua crisi in campionato.