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Alitalia, entro settembre contattati gli acquirenti Air France si dice pronta

ROMA Entro settembre l'advisor di Alitalia, Citi, contatterà i potenziali acquirenti, cioè tutti quelli che hanno partecipato alla gara per la privatizzazione indetta dall'azionista Tesoro (49,9%) e poi fallita e tutti gli altri soggetti che manifesteranno interesse. È l'assicurazione data dal numero uno della compagnia, Maurizio Prato, che si appresta, nel consiglio di amministrazione di oggi, a svelare il numero degli esuberi e a chiedere di deliberare la necessità di una ricapitalizzazione.
Al momento, manifestazioni di interesse per Alitalia «non ne sono arrivate», ha assicurato Prato dopo aver incontrato il ministro dello Sviluppo economico, Pier Luigi Bersani. Nel pomeriggio, invece, il manager è stato quasi un'ora e mezza in Consob convocato sulla situazione aziendale e sul piano industriale 2008-2010.
Fra i pretendenti Air France ha confermato di essere pronta ad ascoltare se sarà chiamata, il fondo statunitense Tpg ha ribadito il proprio interesse all'avvio di una trattativa e AirOne di averlo fatto direttamente con Prato, mentre l'ex presidente della Corte Costituzionale Antonio Baldassarre ha affermato che la cordata da lui rappresentata sarà presto convocata. Fra chi non intende investire in Alitalia ci sono Lufthansa, British Airways, Air Berlin ed Aeroflot. Molte, invece, le compagnie interessate ai circa 150 voli che Alitalia intende tagliare su Malpensa. Contro il ridimensionamento dello scalo, il sindaco di Milano, Letizia Moratti ha ideato un manifesto per chiedere un nuovo piano industriale per Alitalia e un incontro del governo e dei vertici della compagnia con gli enti locali, raccogliendo numerose firme fra cui quelle del presidente della Lombardia Roberto Formigoni, del presidente di Pirelli Marco Tronchetti Provera, di Umberto Veronesi, don Luigi Verzè e persino Rino Gattuso e Carlo Ancelotti.