Il Conservatorio svilupperà gli studi su Tartini

La figura del violinista e compositore Giuseppe Tartini verrà ulteriormente valorizzata grazie al neonato Centro di documentazione e di studi tartiniani «Bruno e Michèlle Polli», presentato ieri al Conservatorio statale cittadino, Giuseppe Tartini, e reso possibile grazie alla generosa donazione di 50mila euro del violinista Bruno Polli, già docente dell'istituto, e di sua moglie.
La costituzione del Centro nasce dal coordinamento tra il Conservatorio Tartini e alcune istituzioni che hanno già lavorato in ambito tartiniano. Importante la collaborazione con l'Università di Padova ed in particolare con il professor Sergio Durante.
Le composizioni e i trattati teorici su aspetti di acustica e armonia di Giuseppe Tartini, saranno messi anche on-line affinché la sua figura e il suo lavoro possano venire riscoperti e più facilmente diffusi.
Gli studiosi potranno così trovare a Trieste un centro di riferimento e un punto di raccolta di materiale anche su supporto informatico.
La sonata per violino e basso «Il Trillo del Diavolo», i concerti per violino e orchestra, le sonate da camera e di musica sacra faranno da cornice a quello che intende diventare un contributo all'approfondimento e alla ricerca bibliografica e storico - musicologica intorno alla figura che ha dato vita ad una scuola violinistica diffusasi in tutta Europa.
Tartini, nato a Pirano il 12 aprile del 1692, fondò nel 1728 a Padova una scuola di musica che ha formato grandi musicisti come Pasqualino Bini e Domenico Ferrari. Fu un grande innovatore della tecnica violinistica e le sue composizioni strumentali si distinguono per uno stile cantabile che anticipa il periodo classico. La sua attività come violinista e come compositore fu tale da aver garantito al suo insegnamento il riconoscimento di «Scuola delle nazioni».
Ieri pomeriggio, nel corso della presentazione del Centro di documentazione e studi tartiniani «Bruno e Michèlle Polli» alla quale hanno preso parte musicologi, storici, liutai e musicisti, il professor Paolo Da Col ha illustrato anche alcune recenti e preziose acquisizioni bibliografiche della Biblioteca del Conservatorio, tra le quali il volume «Commercio di Lettere intorno ai Principi dell'Armonia tra il Signor Giuseppe Tartini ed il Co. Giordano Riccati» a cura di Luca del Fra. Altro prezioso volume citato: «Orazione delle lodi di Giuseppe Tartini recitata nella chiesa de' RR. PP. Serviti in Padova li 31 marzo l'anno 1770 con varie note illustrate e con breve compendio della vita del medesimo di Francesco Fanzago
La Biblioteca del Conservatorio, che documenta lo svolgersi dell'intera attività didattica - musicale e la ricca vita artistica del capoluogo giuliano, vanta un patrimonio librario di circa 25mila volumi manoscritti e a stampa.
Nel 1997 la Biblioteca ha aderito, mediante convenzione, al polo regionale del Friuli Venezia Giulia del Servizio Bibliotecario Nazionale e sta realizzando la catalogazione in linea del proprio patrimonio.
Il Centro di documentazione e studi tartiniani «Bruno e Michellè Polli» inizierà la sua attività, ponendo le basi per un progetto che verrà sviluppato anche grazie al prezioso contributo di altri enti.
La presentazione della nuova iniziativa, alla quale ha preso parte anche la sorella del violinista Bruno Poli, si è conclusa con l'esecuzione da parte di Giovanni Guglielmo e Paola Erdas, della Sonata I dalla raccolta VI Sonate a violino e violoncello o cimbalo opera seconda di Tartini.
Laura Tonero