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Damisti triestini

lCredo che pochi sappiano che i damisti triestini sono stati quasi sempre al vertice del damismo nazionale e hanno onorato la nostra città in varie circostanze. Anche se dal grande pubblico è un gioco poco seguito, è pur sempre belo che la nostra città non sia inferiore a nessun’altra in qualsiasi campo. Infatti, mi riempivo di gioia e mi sentivo fiero di essere triestino quando negli anni Sessanta e Settanta sentivo nei circoli damistici di Palermo nominare e lodare uno per uno i nostri fuoriclasse. Il più blasonato e portabandiera del damismo triestino per lunghi anni è stato il copianto Marino Saletnik, vincitore di due titoli di dama italiana – gioco conosciuto da tutti – e tre a sistema internazionale – che si gioca in competizioni internazionali, campionati europei, mondiali, ecc. Ma dietro di lui abbiamo avuto una vera cattedra di assi, come il grande maestro internazionale e gentiluomo che vanta un’infinità di successi Francesco Laporta, i fratelli Walter e Nevio Zorn, Sergio Specogna e Otello Affatati. Anzi di quest’ultimo, da non dimenticare, la scena svoltasi durante il campionato italiano a squadre di Rovereto 1988: nella sua ultima partita, in una sala gremita di persone ma in un silenzio da tomba, si decideva il titolo italiano e al termine dell’incontro dal silenzio assoluto, scoppiò il tripudio dei trietini: la nostra città si laureava campione d’Italia!
Da allora il damismo italiano, causa della quale non è mio compito specificare, è andato un po’ in decadenza. Alcune competizioni sono state annullate e del perché non si sa.
Ma con l’elezione al vertice dell’onorevole Renzo Tondo gradualmente si ricomincia a risalire la china. L’amico Renzo, oltre a essere a mio parere un buon presidente, è anche un ottimo giocatore; forse troppo ottimo considerando il poco tempo a disposizione per dedicarsi al nobile gioco.
Il Circolo damistico triestino, in cinquantacinque anni della sua storia, ha vinto una ventina di titoli nazionali: credo che non sia poco. Da inizio anno ha un nuovo presidente, Sergio Specogna che subentra al pur bravo Virgilio Zafret. Sergio, oltre a essere vincitore di tre titoli nazionali, è senz’altro il più forte damista del Friuli Venezia Giulia e si trova nella ristretta cerchia dei più forti damisti italiani. Ma oltre al presidente abbiamo altri ottimi istruttori: Sergio Pastrovicchio e Carlo Valente, i quali con pazienza e volontà faranno un eccellente lavoro. Il nostro circolo vanta anche degli ottimi arbitri, tra i quali Antonio Marsellino, Adriana Specogna e Giuliana Franzelli.
Aldo Biecar