il Piccolo — 27 febbraio 2007
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sezione: SPORT
TRIESTE Presieduta da Alberto Canova la Polisportiva Opicina consta al suo interno diverse discipline: pattinaggio, tennis e naturalmente calcio.Massima carica gialloblù nellambito del pallone è Giuseppe Corica, coadiuvato nel suo lavoro da diverse figure tra cui il direttore tecnico Marco Recidivi. Tornato alla casa madre dopo un anno al San Luigi, Recidivi ci spiega un po la realtà dellAltopiano, soprattutto dopo il rifacimento del manto erboso nei due campi a disposizione della società. «Siamo fortunati perché il nostro è un ambiente sereno nel quale i genitori aiutano invece che criticare costantemente come in altre realtà locali, ma ciò che mi preme sottolineare è che noi non badiamo al risultato, ma a un discorso legato alla crescita del singolo e del gruppo in un contesto sociale».La sezione calcio della Polisportiva Opicina può contare questanno su 150 tesserati di cui una sessantina appartengono alle squadre del campo a 7. Le squadre allestite questanno per il campo a 7 sono ben quattro. I piccoli amici allenati da Armando Romano con la collaborazione di Stefano Invidia, i pulcini 96-97 di Giuseppe Galati, anche lui reduce da unesperienza al San Luigi, che opera in stretto contatto Enrico Figlia, responsabile dei pulcini 97, il gruppo 98 seguito da Giovanni Borriello aiutato da Gianluca Silvestri ed infine gli esordienti a 7 di Gigi Cadelli. Da non dimenticare inoltre lampio gruppo dei pulcini a 5, arricchito dallarrivo di sei ragazzini provenienti dal settore giovanile di base della Triestina disgregatosi dopo lera Tonellotto. I piccoli amici e i pulcini a 5 - che disputano le proprie partitelle casalinghe nella palestra delladiacente palazzetto - svolgono unattività di base, fondata sulla coordinazione motoria il tutto nel modo più ludico possibile; man mano che si cresce si cominciano a perfezionare i primi rudimenti impartiti.Nei mesi di sosta di campionato i giovani virgulti gialloblù sono stati impegnati su diversi fronti. I pulcini di Figlia sono stati ospiti del San Luigi nel torneo Lodi, il gruppo di Galati ha disputato il memorial Bizai-Mauro-Vascon a Domio, mentre la squadra di Borriello è arrivata nelle finali del torneo indoor organizzato a San Canzian dIsonzo. Essendo una società senza grandi disponibilità economiche, per mantenersi la macchina organizzativa gialloblù si basa sulle quote dei soci, sui fondi erogati da Provincia e Comune e grazie allaffitto dei campi, in special modo quello a 7, utilizzato nei vari tornei amatoriali quali Venezia Giulia e Città di Trieste, ma anche a gruppi di amici non iscritti alle competizioni cittadine. Grande importanza viene riservata infine alla prima squadra, verso la quale si cerca di far attingere sempre più giocatori provenienti dal settore giovanile.Un importante impulso potrebbe essere dato dalla prossima stagione, poiché, come sottolinea Recidivi «ci saranno i rinnovi delle cariche e sicuramente avvieremo il progetto di valorizzare ulteriormente i nostri atleti per farli inserire nella nostra prima squadra».Riccardo Tosques