domenica 21.03.2010 ore 19.14

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Opicina: 150 ragazzi nella sezione calcio distribuiti in 10 squadre

TRIESTE Presieduta da Alberto Canova la Polisportiva Opicina consta al suo interno diverse discipline: pattinaggio, tennis e naturalmente calcio.Massima carica gialloblù nell’ambito del pallone è Giuseppe Corica, coadiuvato nel suo lavoro da diverse figure tra cui il direttore tecnico Marco Recidivi. Tornato alla casa madre dopo un anno al San Luigi, Recidivi ci spiega un po’ la realtà dell’Altopiano, soprattutto dopo il rifacimento del manto erboso nei due campi a disposizione della società. «Siamo fortunati perché il nostro è un ambiente sereno nel quale i genitori aiutano invece che criticare costantemente come in altre realtà locali, ma ciò che mi preme sottolineare è che noi non badiamo al risultato, ma a un discorso legato alla crescita del singolo e del gruppo in un contesto sociale».La sezione calcio della Polisportiva Opicina può contare quest’anno su 150 tesserati di cui una sessantina appartengono alle squadre del campo a 7. Le squadre allestite quest’anno per il campo a 7 sono ben quattro. I piccoli amici allenati da Armando Romano con la collaborazione di Stefano Invidia, i pulcini ’96-‘97 di Giuseppe Galati, anche lui reduce da un’esperienza al San Luigi, che opera in stretto contatto Enrico Figlia, responsabile dei pulcini ’97, il gruppo ’98 seguito da Giovanni Borriello aiutato da Gianluca Silvestri ed infine gli esordienti a 7 di Gigi Cadelli. Da non dimenticare inoltre l’ampio gruppo dei pulcini a 5, arricchito dall’arrivo di sei ragazzini provenienti dal settore giovanile di base della Triestina disgregatosi dopo l’era Tonellotto. I piccoli amici e i pulcini a 5 - che disputano le proprie partitelle casalinghe nella palestra dell’adiacente palazzetto - svolgono un’attività di base, fondata sulla coordinazione motoria il tutto nel modo più ludico possibile; man mano che si cresce si cominciano a perfezionare i primi rudimenti impartiti.Nei mesi di sosta di campionato i giovani virgulti gialloblù sono stati impegnati su diversi fronti. I pulcini di Figlia sono stati ospiti del San Luigi nel torneo Lodi, il gruppo di Galati ha disputato il memorial Bizai-Mauro-Vascon a Domio, mentre la squadra di Borriello è arrivata nelle finali del torneo indoor organizzato a San Canzian d’Isonzo. Essendo una società senza grandi disponibilità economiche, per mantenersi la macchina organizzativa gialloblù si basa sulle quote dei soci, sui fondi erogati da Provincia e Comune e grazie all’affitto dei campi, in special modo quello a 7, utilizzato nei vari tornei amatoriali quali Venezia Giulia e Città di Trieste, ma anche a gruppi di amici non iscritti alle competizioni cittadine. Grande importanza viene riservata infine alla prima squadra, verso la quale si cerca di far attingere sempre più giocatori provenienti dal settore giovanile.Un importante impulso potrebbe essere dato dalla prossima stagione, poiché, come sottolinea Recidivi «ci saranno i rinnovi delle cariche e sicuramente avvieremo il progetto di valorizzare ulteriormente i nostri atleti per farli inserire nella nostra prima squadra».Riccardo Tosques

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