16 gennaio 2007 —
pagina 06
sezione: Attualità
ROMA Nuovo deciso no dellItalia e dellUe alla pena di morte. Nel giorno dellesecuzione in Iraq di Barzan Al Tikriti e di Awad Al Bandar il presidente del Consiglio Romano Prodi e il commissario dellUnione europea Josè Manuel Barroso ribadiscono la contrarietà dellEuropa alle esecuzioni capitali. «Manteniamo la stessa posizione tenuta per Saddam Hussein, lItalia è contro la pena di morte, non spendiamo alcuna altra parola» ha detto il premier.
«Per una questione di principio lUe è contraria alla pena di morte, nessun uomo può togliere la vita ad un altro uomo» gli ha fatto eco Barroso. Aggiungendo di apprezzare liniziativa italiana allOnu per una moratoria della pena di morte. «Dobbiamo lavorare insieme per convincere quei Paesi dove ancora cè la pena di morte ad accettarla», ha detto il commissario Ue. Una posizione accolta calorosamente da Marco Pannella, artefice della battaglia per fermare i boia nel mondo, e da Clemente Mastella che ha chiesto «unazione congiunta europea» a sostegno delliniziativa italiana. Ma non è solo lEuropa a prendere le distanze dallIraq. Se il ministro degli Esteri Massimo DAlema ha sottolineato che le esecuzioni capitali non «aiutano la pacificazione», anche la Russia ha fatto sentire la propria voce. «Lesecuzione dei due collaboratori dellex presidente iracheno, così come lesecuzione dello stesso Saddam Hussein, non favorisce la stabilizzazione della situazione nel Paese», ha avvertito il portavoce del ministro degli Esteri, Mikhail Karnynin. E una nuova condanna è arrivata dalla Santa Sede, dopo quella pronunciata allindomani dellesecuzione di Saddam.
Più sfumata la condanna britannica. Siamo contrari alla pena di morte ma si tratta di una decisione presa da un governo sovrano, ribadisce un portavoce degli Esteri, sottolinenando che i due uomini giustiziati «sono stati giudicati colpevoli di crimini contro lumanità e il sistema giudiziario iracheno ha fatto il suo corso». Una posizione a quanto pare condivisa da Condolezza Rice che «deplora» non lesecuzione ma le sue modalità.