Pista ciclabile verso la Slovenia pronta a novembre

Concludere entro novembre la realizzazione della pista ciclabile che si snoderà da via Gramsci fino alla Val Rosandra. É questo l'obiettivo dell'assessore provinciale ai lavori pubblici Mauro Tommasini, che si dice determinato a superare anche gli ultimi ostacoli alla realizzazione del percorso. La pista è un'opera molto attesa dagli abitanti di San Giacomo e di tutta la città, dato che attraverso il tracciato della vecchia ferrovia condurrà fino in Slovenia.
Entro fine gennaio, attraverso una modifica al progetto originale, sarà risolta la questione del tratto di pista limitrofo al Burlo Garofolo ed a breve verrà spostato anche il deposito edile situato lungo il percorso previsto. Una volta risolti questi due nodi la Provincia affronterà l'ultimo e più spinoso impedimento alla conclusione dell'opera: la presenza sul tracciato della pista ciclabile del deposito di automobili di Campanelle. Dall'inizio dei lavori sono stati realizzati diversi tratti del percorso, il parcheggio all'inizio della pista in via Gramsci e un infopoint, che non sono però tutti collegati tra loro ed in questo momento sono inutilizzabili dai cicloamatori.
Poche decine di metri dopo il sottopassaggio di via Orlandini la pista termina improvvisamente in una vera e propria giungla di sterpaglie, ricresciuta dopo i lavori di costruzione del ponte in metallo che passa sopra via Ponziana. Una volta completata la realizzazione dell'attraversamento sopraelevato la costruzione della pista ciclabile si è, infatti, completamente bloccata, nonostante lo scorso autunno la presidente della Provincia Maria Teresa Bassa Poropat abbia garantito all'associazione di cicloamatori «Ulisse» il suo interesse per la conclusione dell'opera.
A rimarcare la necessità di completare la pista in tempi brevi, in seguito a diverse segnalazioni degli abitanti di San Giacomo, è il presidente della quinta circoscrizione Silvio Pahor per il quale «si tratta di un progetto che sta molto a cuore non solo agli amanti della bicicletta e non deve essere dimenticata». L'opera, una volta terminata, si inserirà nella complessiva riqualificazione del rione di san Giacomo, che entro la prossima primavera disporrà del parcheggio multipiano attualmente in costruzione e della soprastante piazza. Al momento, dopo la gara d'appalto indetta dalla Provincia, i lavori sono stati affidati ad un'impresa edile che una volta sbloccata la situazione realizzerà le strutture terrestri e sopraelevate necessarie a collegare i vari tratti di pista. Ovviamente interessato al completamente dell'opera è anche il Comune che, come ha sottolineato l'assessore Piero Tononi, appoggia la Provincia e auspica il superamento degli ultimi ostacoli e la conclusione della pista ciclabile.