A Palazzo Lang 300 anni di storia del paese

ROMANS ROMANS Ritenendo che i contenuti dell'opera meritino d'essere divulgati, la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia ha deciso di sostenere gli sforzi economici di cui il circolo Acli «Mario Fain» e il gruppo di ricerca «I Scussons», di Romans, si sono fatti recentemente carico per poter pubblicare il libro intitolato «Da Casa Conti a Palazzo Lang», frutto di una lunga ricerca con cui sono state riportate alla memoria le vicende ed i personaggi legati ai seicentesco palazzo di via Latina a Romans, inizialmente denominato Casa Conti, oggi Palazzo Lang.
Un sostegno giunto attraverso l'acquisto di 100 copie del libro, che la Fondazione Carigo distribuirà a enti e associazioni culturali. «La decisione assunta dalla Fondazione Carigo - fanno notare Renato Valentinuz e Germano Pupin, presidenti rispettivamente delle Acli e dei «Scussons» - oltre a rappresentare un importante sostegno finanziario nei nostri confronti, va pure interpretato come un segno di riconoscimento per il lavoro di ricerca che abbiamo svolto e per i relativi contenuti del libro.
Contenuti in cui la stessa Fondazione si ritrova, in quanto Barbara contessa dell'Impero Hoffer Thurn-Hoffer Valsassina (nella foto), del ramo Goriziano dei Torriani, nata nel 1757 e morta a Gorizia nel 1836, visse nei locali dell'allora Casa Conti a Romans, dopo aver sposato il conte Troilo III Conti.
Ricordiamo che Barbara della Torre era sorella di Giuseppe Thurn Hoffer Valsassina, illustre personaggio che nel 1831 fondò il Monte di Pietà a Gorizia, dal quale è nata poi la Cassa di Risparmio di Gorizia, oggi FriulCassa.
Lo stesso Giuseppe Della Torre risulta segnalato sui registri della parrocchia di Romans, dopo che lo stesso ha fatto da testimone del matrimonio di sua nipote Giovanna, celebrato il 20 maggio 1811, «in quel giorno di piena estate - si legge sul registro dei matrimoni - Giovanna Conti (figlia di Barbara e Troilo III Conti), sposò Ludovico, figlio del barone Antonio Rassaus e Gioseffa Radieucig», quest'ultima domiciliante nella Parrocchia di Sant'Ilario a Gorizia». «Testimoni di tale unione furono - si legge ancora - per la sposa il generale austriaco emerito Giuseppe conte Thurn, per lo sposo Antonio Del Mestri, di Cormòns».