19 settembre 2006 —
pagina 05
sezione: Gorizia
SAGRADO Un giovane di San Pier d'Isonzo è stato trovato in possesso di un pugnale della lunghezza di circa 29 centimentri, e per questo dovrà ora rispondere dei reati di porto e detenzione abusiva d'armi.
La scoperta è stata fatta sabato sera a Sagrado quando, nel corso di alcuni normali controlli, una pattuglia del nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri di Gradisca d'Isonzo ha fermato a un posto di blocco un trentaduenne di San Pier dIsonzo, D.M. le sue iniziali, il quale viaggiava a bordo della sua autovettura, nella quale cera un pugnale della lunghezza complessiva di 29 centimetri e con lama di 17 centimetri. L'uomo, che era già noto alle forze dell'ordine per altri reati, dopo essere stato fermato, ha fornito le proprie generalità e ha permesso ai Carabinieri di perquisire la propria automobile. Ed è proprio durante la perquisizione che gli agenti hanno trovato il pugnale che era ben nascosto all'interno del mezzo. Da subito le dimensioni dell'arma hanno destato i dubbi degli agenti i quali hanno constatato che l'uomo non era in possesso di porto d'armi. I carabinieri hanno quindi provveduto a denunciare D.M. in stato di libertà per porto e detenzione abusiva d'armi.
Sempre nel fine settimana gli agenti di Gradisca, nel corso di alcune indagini che si sono svolte nel contesto dei reati in materia di sostanze stupefacenti, hanno denunciato una cinquantenne di Fogliano di Redipuglia per il reato di coltivazione di sostanze stupefacenti. Le indagini hanno portato i carabinieri a perquisire l'abitazione della cinquantenne, ed è proprio nel giardino della casa che sono state trovate quattro piante di canapa indiana di varie dimensioni curate e in ottimo stato vegetativo.
La donna, anche lei denunciata in stato di libertà, dovrà rispondere del reato di coltivazione di sostanze stupefacenti.