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Il Quarin è abbandonato al degrado

Per circoscrivere l’incendio sono state impegnate anche squadre della Protezione civile di Medea, Premariacco e San Lorenzo Isontino CORMONS Si è sfiorato il disastro sul Quarin a causa dell’incendio che ha devastato l’area sottostante la chiesa della Beata Vergine del Soccorso. L’incendio probabilmente è stato innescato da un cantiere edile non poco distante l’area in modo del tutto accidentale: infatti i carabinieri di Cormòns hanno immediatamente escluso la natura dolosa del fatto.
Poteva essere, come detto, un grande disastro ma per fortuna le fiamme non hanno avuto il tempo di raggiungere gli alberi che circondano la chiesa per il pronto intervento dei vigili del fuoco del Comando di Gorizia prontamente accorsi sul luogo grazie alla segnalazione di un abitante della zona. Sul Quarin così è stata ridotta in cenere solamente sterpaglia ed erba rinsecchita dal caldo torrido e dall’assenza di pioggia in quest’ultimo periodo.
Va segnalato comunque che nell’area, poco distante da quella che solitamente viene curata dall’associazione Fulcherio Ungrispach, regna il disordine. Infatti sono presenti diversi cumuli di sterpaglie ed erba lasciati lì in balia del degrado. Inoltre sul costone poco più in basso, a fianco dell’acquedotto che si trova sulla strada che porta all’area archeologica del castello longobardo, sono presenti diversi cumuli di erba gettata da chissà chi.
In questo periodo in cui il caldo torrido la fa da padrone, maggiore dovrebbe essere la cura della zona che dovrebbe essere una grande attrattiva turistica per chi visita la nostra cittadina, perché questi cumuli, grazie all’autocombustione potrebbero scatenare dannosi incendi per la collina cormonese.
Abbiamo sentito l’assessore all’ambiente e alla protezione civile comunale Adriano Gall, il quale fa un elogio alla squadra comunale antincendio boschivo della protezione civile che subito è intervenuta per dare man forte ai vigili del fuoco. «Nel momento in cui si è visto che l’incendio cominciava a divampare incontrollato – dichiara Gall – la nostra squadra comunale è rapidamente intervenuta in rinforzo ai vigili del fuoco di Gorizia che sono accorsi prontamente». Continua Gall: «Oltre alla nostra squadra va detto che sul posto sono intervenute anche le squadre comunali di Medea, Premariacco e San Lorenzo Isontino alle quali va il mio più sincero ringraziamento e quello dell’amministrazione comunale per il lavoro svolto. Infatti la protezione civile è stata chiamata poi a vigilare su ulteriori focolai che si sarebbero potuti espandere».
L’assessore Gall richiama all’attenzione totale la cittadinanza. «Ringrazio anche i vigili del fuoco di Gorizia e tutti quelli che vigilano sul territorio, ed in particolare sul territorio di collina che è quello che più difficilmente si riesce a tenere sotto controllo. In questo periodo è d’obbligo richiamare l’attenzione di tutti quanti perché il periodo è piuttosto delicato per quanto riguarda gli incendi boschivi perché una semplice di attenzione può trasformarsi in un disastro ambientale».
Piercarlo Donda