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Dati positivi sulla quota di mercato interno delle vetture del Lingotto: 30,6 per cento. Gabetti: fiducia a Montezemolo Marchionne: entro luglio il partner industriale di Fiat

MILANO Il gruppo Fiat conta di annunciare il partner industriale in concomitanza con i dati del secondo trimestre, in calendario per il 27 luglio. Lo ha detto l'amministratore delegato del Lingotto, Marchionne, a margine della relazione Consob. «È arrivato il tempo» per l'annuncio del partner industriale della Fiat. E Marchionne non ha nascosto la sua soddisfazionbe per l’andamento del Gruppo.
Anche il caso Fidis sembra verso una soluzione. «Ci stiamo lavorando». È stata questa la risposta del numero uno della Fiat a chi gli chiedeva se il gruppo riuscirà ad annunciare l'avvio della trattativa in esclusiva per la cessione di Fidis entro fine mese. Marchionne non ha voluto commentare poi le indiscrezioni sul fatto che ci sarebbero quattro gruppi interessati.
«Il 30% è garantito». è quanto aveva detto Marchionne, in riferimento alla quota di mercato del gruppo torinese in giugno. Erano attesi i dati ufficiali che poi nel pomeriggio sono arrivati: la Fiat ha una quota di mercato del 30,6 per cento in crescita rispetto al 26,92 del giugno del 2005. E il titolo è subito salito anche in Borsa.
Intanto è soddisfatto Gianluigi Gabetti, il «grande vecchio» di casa Agnelli, per la strada imboccata dalla Juventus nella sua rifondazione e, soprattutto, per le attitudini dimostrate anche in questa vicenda da John Elkann: «Lo proiettano, come si dice, ad alti destini». Ci tiene molto, il presidente del Gruppo Agnelli, a sottolineare le doti del trentenne nipote dell' Avvocato, anche se frena immediatamente certe fughe in avanti:« È troppo presto per parlare di presidenza della Fiat, lo ha detto lui stesso». Dunque fiducia rinnovata nel duo Marchionne-Montezemolo».
Come abbiamo detto al cda di fine luglio Marchionne potrebbe annunciare anche il nome della banca con cui verranno avviate le trattative in esclusiva sul 50% di Fidis, la società di credito per la vendita di auto. «Ci stiamo lavorando», ha spiegato Marchionne. «Stiamo discutendo le ultime fasi», ha detto precisando che nell'intera partita Fidis la speranza è «di concludere entro il terzo trimestre». Quanto al numero delle proposte sul tavolo, sono «abbastanza», ha detto, scherzando sul fatto che l'offerta preferita da Fiat è «quella più alta». L'attesa è che per la scadenza del 13 luglio arrivino le offerte vincolanti di quattro banche straniere (Deutsche Bank, Bnp Paribas, Societè Generale e Credit Agricole) e di Mediobanca.
L'accordo industriale al quale lavora Marchionne, e sul quale si attende l'annuncio il 24 luglio, potrebbe riguardare ancora una volta l'auto, dopo le diverse partnership strette ad esempio con Ford (per la futura Cinquecento), con gli indiani della Tata (accordo di distribuzione), o con Suzuki. Marchionne, del resto, ha fatto capire da tempo di non voler procedere con grandi alleanze strategiche, ma di puntare a singoli accordi mirati a seconda delle esigenze del momento. Tra i prodotti in sviluppo o appena sviluppati, allora, viene in mente ad esempio quel segmento C delle berline di medie dimensioni nel quale Fiat presenterà nel 2007 la nuova Bravo, sostituta della Stilo. Non è comunque escluso che in cantiere si siano alleanze di tutt'altro genere, relative ai motori, Iveco o anche Cnh.