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Aumento in busta di 60 euro: i lavoratori della Eaton hanno approvato l’accordo

LAVORO I lavoratori di Eaton Automotive hanno approvato a larga maggioranza l'ipotesi di rinnovo del contratto integrativo firmata una decina di giorni fa dalle segreterie provinciali di Fim, Fiom, Uilm e dall'azienda. Al voto hanno partecipato 280 dipendenti sui 350 aventi diritto e i ”sì” all’accordo sono stati 238 contro i 38 ”no”, mentre le schede bianche sono state 3 affiancate da un solo voto nullo. «Siamo soddisfatti per l’esito della consultazione - afferma il coordinatore della Fiom nella Rsu di stabilimento, Thomas Casotto -, perché i lavoratori hanno partecipato e accolto l’ipotesi di accordo, uno dei migliori mai chiusi alla Eaton». I lavoratori non hanno giudicato molto consistenti gli aumenti (a regime si tratterà di 60 euro al mese), ma hanno evidentemente compreso in quale contesto si inseriscono. Quello di un’azienda che esce da alcuni anni difficili, ma ha deciso di riorganizzarsi e investire per rimanere sul mercato. «Rimane da definire ancora qualche dettaglio normativo - aggiunge Casotto - relativo all’organizzazione del lavoro e sulle mansioni professionali. Ci auguriamo di chiudere con l’azienda nel migliore dei modi». Resta il rammarico del mancato accoglimento da parte di Eaton delle richieste in materia di formazione dei lavoratori. Anche Casotto conferma come i carichi di lavoro siano costantemente in aumento, tanto da far prevedere il superamento dei 23 milioni di valvole a fine anno contro i 20 preventivati per il 2006. «L’azienda ci chiede il ricorso agli straordinari ogni domenica», afferma il coordinatore della Fiom nella Rsu. Lo stabilimento di Monfalcone sta producendo valvole per conto di Fiat, in fortissima ripresa, Peugeot, Renault e Opel. Gli investimenti programmati dalla società per rilanciare la fabbrica sono già operativi. Nel corso della fermata estiva saranno installate tre nuovi macchinari.