Triestina, è Pesaresi il nuovo terzino sinistro

TRIESTE Il nuovo terzino sinistro della Triestina sarà Emanuele Pesaresi. L'accordo è stato trovato sia con il giocatore e il suo procuratore Giorgio De Giorgis, sia con il Chievo, proprietario del suo cartellino. Manca solo la formalità della firma che però arriverà ad ore.
PESARESI. Nato ad Ancona l'1 dicembre 1976, lo scorso anno il neo alabardato aveva disputato 36 partite nelle fila del Pescara. Prima per lui una una carriera nella Sampdoria, Napoli, Lazio, l'esperienza portoghese al Benfica (10 presenze), e l'approdo al Chievo da dove Pesaresi era stato girato prima alla Ternana e poi al Torino ed al Pescara. Nato centrocampista, Pesaresi si è poi trasformato in difensore. La sua prestanza fisica (1,80 x 77 kg.), la corsa e le circa 80 presenze in serie A confermano le qualità del giocatore. L'arrivo di Pesaresi esclude le piste che portavano al modenese Tamburini ed all'aretino Stefano Lombardi. Quest'ultimo, però, da giovanissimo, nel Treviso dell'Interregionale (e poi nel Bologna, Genoa e Lazio) aveva ricoperto il ruolo di difensore centrale e un giocatore con quelle caratteristiche potrebbe fare ancora comodo alla Triestina.
MARCHINI.«Se Marchini lo richiedono in serie A a noi fa piacere, vuole dire che con lui avevamo visto giusto. Chiaro che come contropartita ci servirebbe un suo sostituto, oppure un giocatore che ci completi la rosa», spiega Franco De Falco. Gli ascolani Lauro, Corallo e Cudini (tutti difensori) non farebbero al caso della Triestina. Il Livorno di Arrigoni, Spignoli e Cancelli, invece, potrebbe mettere sul piatto il tornante Gennaro Ruotolo, il difensore cileno Vargas (tra gli obiettivi iniziali della Triestina seppure in procinto di accasarsi all'Empoli) e il centravanti Danilevicius. Quest'ultimo ha ricevuto un'offerta da Mosca (1,2 milioni di euro finirebbero nelle casse del club toscano) ma difficilmente lascerà l'Italia. Uno scambio Danilevicius-Marchini la Triestina lo firmerebbe subito. La ricerca di una punta centrale da 10-15 reti a stagione rimane il primo obiettivo del mercato. Rimangono ancora in ballo Corona, Fava, Godeas, Rossini e Sforzini ma per il momento paiono tutti ancora irraggiungibili. Danilevicius risolverebbe il problema centravanti del futuro.
GEGE' ROSSI.Il Siena è ad un passo da Nicola Pavarini, portiere svincolatosi dalla Reggina. Sulle tracce di Gegè Rossi sono quindi rimasti Empoli ed Ascoli. Per avere l'alabardato, i toscani metterebbero sul piatto il portiere Balli e una contropartita in danaro. L'Ascoli, che ufficialmente starebbe scegliendo tra Pegolo (Verona) e l'ex alabardato Campagnolo (Cagliari), in realtà ha avanzato un'offerta piuttosto sostanziosa per Rossi: 500mila euro più uno tra i difensori Lauro, Corallo o Cudini. La Triestina ci sta riflettendo sopra. Venisse proposto il tornante Giampietro Perulli (che andrebbe così a sostituire Marchini), l'affare Gegè Rossi alla corte di Attilio Tesser potrebbe andare in porto.
LA DIFESA.Dopo l'arrivo di Pesaresi la Triestina è sempre alla ricerca di un terzino destro per completare il reparto arretrato. Nelle prossime ore Franco De Falco dovrebbe recarsi a Modena per discutere con il ds canarino Baraldi il passaggio in alabardato di Matteo Pivotto.
Quest'ultimo non rientrerebbe più nei piani di un Modena proiettato verso le giovani leve (per l'attacco gli emiliani stanno puntando Davide Moscardelli). La contropartita economica per Pivotto dovrebbe aggirarsi attorno ai 150-200mila euro. Sembra invece diretto verso Padova l'argentino Landaida: a quel punto la Triestina avrebbe però pure bisogno di un difensore centrale.
SATELLITE VENEZIA. Martedì prossimo la dirigenza alabardata avrà un incontro con quella lagunare per una futura collaborazione. Probabilmente i ds Franco De Falco e Andrea Seno si incontreranno a Palmanova. Nelle fila arancioneroverdi potrebbero così trasferirsi in blocco Giovanni Volpato, Horacio Erpen, Leonardo Villa, Ignacio Gomez e Michele De Agostini, probabilmente tutti in prestito con diritto di riscatto a favore del Venezia. Oltre allo svincolato Francesco Ciullo. La nuova regola dei 22 uomini in rosa risulta infatti molto più pesante del previsto e, prima di potere acquistare sul mercato, c'è la necessità di sbarazzarsi di diversi contratti. Gli esuberi dalla lista dei 22 uomini presentata ad inizio campionato, infatti, resteranno in carico economico alla squadra di appartenenza ma non potranno essere utilizzati in campo.
Alessandro Ravalico