domenica 21.03.2010 ore 00.17

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Petizione: via la pista di motocross

RONCHI Non ne chiedono la chiusura, anche se non nascondono il desiderio che essa possa esser trasferita, ma sino ugualmente attivati con l’obiettivo che possano essere limitati gli effetti che essa ha nei confronti dell’ambiente e delle persone. Sono i 164 firmatari di una petizione che,nei giorni scorsi, è stata inviata al sindaco di Ronchi dei Legionari, Roberto Fontanot, e a quello di Fogliano-Redipuglia, Mauro Piani. Sotto accusa le emissioni acustiche provenienti dallo «Stadium Cross», la pista che si trova in territorio comunale ronchese, ma a ridosso della frazione di Redipuglia. E quelle famiglie, proprio per cercare una soluzione, hanno scritto anche all’Arpa e all’Azienda sanitaria. «Siamo sottoposti – raccontano – ad assordanti e fastidiosissimi rumori che provengono dalla pista di motocross, evento che assume picchi altissimi il giovedì pomeriggio e nelle intere giornate del sabato e della domenica. La rumorosità, già marcata ed insistente nel passato, è cresciuta in modo rilevante dopo che, lo scorso anno, la pista è stata oggetto di alcuni lavori e di una nuova logistica che ha fatto aumentare l’effetto rimbombo. Ciò che vogliamo anche sottolineare è l’utilizzo di motociclette che sono prive di un’adeguata marmitta e che hanno così moltiplicato i decibel del rumore. Siamo stanchi di questa situazione – continuano – visto che tutto ciò va a riflettersi sull’udito e sul sistema nervoso delle persone che sono costrette a subirla». Ai due primi cittadini le famiglie hanno ricordato come la rumorisità si concentri nei periodi festivi di riposo della gente e con l’arrivo della bella stagione e come, poi, i rumori penetrano anche all’interno delle abitazioni portando ulteriori disagi alle persone. «In tutta la zona – sono ancora le loro parole – abitano numerosi bambini che sono esposti a questo fattore di rischio, mentre non va dimenticato certo che la frazione di Redipuglia, dal punto di vista ambientale e delle fonti di rumorisità, è già pesantemente penalizzata dalle presenze della cava, dell’autostrada e della ferrovia. La pista di motocross è stata attivita e ha iniziato a funzionare, laddove un tempo c’era una discarica, per le esigenze di Ronchi dei Legionari, ma gli effetti deleteri di questa struttura ricadono tutti sulle località limitrofe come la nostra o quella di San Pier d’Isonzo. Pensiamo che Ronchi disponga di un vasto territorio dove ricollocare questo impianto senza coinvolgere forzatamente i comuni limitrofi». La richiesta avanzata alle due Amministrazioni comunali è quella di attivarsi per fare cessare questo fenomeno, tenendo conto proprio del fatto che la presenza della pista di motocross, se così utilizzata, è causa di palese pericolo per la salute delle persone.Luca Perrino

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