Il cannoniere Skatar va a giocare in Germania

TRIESTE Michele Skatar lascia la Pallamano Trieste. Reduce da una stagione da incorniciare grazie al titolo di capocannoniere vinto nel massimo campionato e allo scudettino under 21 conquistato qualche giorno fa nelle finali disputatesi a Chiarbola, il terzino italo-croato ha accettato le sirene provenienti dalla Germania accordandosi, nella prossima stagione, con il Friesenburg, società che milita nella seconda divisione tedesca. Un addio sofferto ma inevitabile per un giocatore che pur legato alla squadra e a una società con la quale è cresciuto ha giustamente accettato l'offetta di un club che può lanciarlo ai massimi livelli europei.
«Siamo dispiaciuti per la perdita di un ragazzo al quale siamo molto legati - commenta il presidente Lo Duca - ma questo solo a livello affettivo. Professionalmente siamo felici che un giocatore che abbiamo cresciuto e che abbiamo lanciato in prima squadra sia stato scelto da una squadra del campionato tedesco. Per un giocatore di pallamano, la Bundesliga equivale a quello che la Nba, il massimo campionato professionistico americano, rappresenta per un giocatore di basket. Michele ha il talento per fare bene, la vetrina tedesca gli può consentire di consacrarsi tra i migliori giocatori a livello continentale».
Una partenza pesante che cambia le prospettive e il futuro di Trieste. «La perdita di Skatar - conferma Lo Duca - per noi è certamente un problema per tutto quello che ha fatto e per quello che rappresentava all'interno di questo gruppo. Però, lo ripeto, è stata la scelta più giusta da fare. Qualche giorno fa ho parlato con la madre di Michele e abbiamo trovato immediatamente un'intesa. Il nostro interesse coincideva con quello della sua famiglia: siamo legati al giocatore, speriamo possa fare bene e gli auguriamo le migliori fortune. Con una certezza: qui a Trieste è stato e sarà sempre il benvenuto».
Lorenzo Gatto