Under 21, Pallamano Trieste campione d'Italia

TRIESTE Con un colpo di magia firmato Michele Skatar a 3" dalla fine di un match intenso e combattutissimo, la Pallamano Trieste supera il Romagna Handball e si laurea campione d'Italia under 21. Un titolo sofferto ma fortemente voluto da una squadra che ha saputo rovesciare i favori di un pronostico che vedeva gli ospiti favoriti per la vittoria finale.
Sessanta minuti splendidi nel corso dei quali si è visto di tutto. Equilibrio all'inizio, il dominio di Trieste nel primo tempo e all'inizio della ripresa, la veemente rimonta del Romagna che ha ripreso e staccato l'avversaria, l'ultimo sforzo della formazione di Brzic che ha saputo riprendere in mano la sfida e imporsi in volata grazie a una invidiabile serenità e alla forza dei nervi distesi.
Due squadre eccellenti, che avrebbero meritato vittoria e titolo e che aldilà di quello che troveremo scritto nell'albo d'oro della manifestazione meritano un grande applauso per la bellissima pallamano offerta ai tifosi sul parquet di Chiarbola. Inizio di gara equilibrato con Trieste che parte con la difesa 6-0 a fronte di un'avversaria che sceglie invece la 5+1, con Valvassori messo a uomo su Skatar.
Alternanza di vantaggi fino al 9' quando, dal 5-5, Trieste trova il primo doppio vantaggio grazie alle reti di Tokic e Skatar. Il Romagna tiene fino al 19' quando prima Resca firma il 12-9 poi, dopo il 12-10 di Silvestrini, Trieste piazza un parziale di 4-0 propiziato anche dai buoni interventi di uno Scavone confermatosi portiere interessante e dal futuro roseo. Romagna in difficoltà e incapace di reagire: sciupa malamente in attacco, non tiene in difesa e consente ai padroni di casa di chiudere sul 19-13 la prima frazione.
Ripresa che non sembra mutare il tema tattico della gara. Ciriello firma il 21-14 al 2', Cimadori mantiene inalterato il + 7 al 9' firmando la rete del 26-19. Sembra finita ma la formazione di Tassinari si scuote, gioca 10' di grande pallamano e con un parziale di 13-2 prende in mano l'inerzia della gara. Folli pareggia al 15' sul 27-27, Tassinari trova lo spunto per l'allungo che manda la sua squadra avanti 31-28 al 20'.
Il Romagna tocca il massimo vantaggio sul 33-29, sembra in grado di controllare ma subisce nel momento decisivo un mini break di 4-0 che riporta il punteggio in parità sul 33-33 a quattro minuti dal termine. Finale equilibrato: Tokic firma il 35-35 a due minuti dalla fine, il Romagna perde palla, lo stesso fa Trieste riconsegnando agli avversari la palla della vittoria a 43 secondi dalla fine. Sfondamento in attacco, possesso a Trieste che gestisce male gli ultimi 34 secondi. Partita che sembra destinata ai supplementari fin quando Resca serve palla dentro. Benedetti non la controlla ma alle sue spalle, in posizione defilata, arriva Skatar che controlla, si presenta davanti al portiere avversario e a 3 secondi dalla fine sigla la rete che fa esplodere Chiarbola e regala a Trieste la palla della vittoria. Finisce 36-35 tra le polemiche.
Tassinari, tecnico romagnolo, accusa gli arbitri per una sconfitta bruciante, Trieste fa spallucce e porta a casa un titolo che la ripaga di tante sofferenze e premia la scelta di una società che da qualche stagione ha deciso di puntare sui giovani per provare a ricostruire un futuro vincente.
Lorenzo Gatto.