Il mondo del baseball premia una colonna delle «pantere nere»

RONCHI Il suo nome, ancora oggi, significa baseball. Perché se il baseball esiste e infiamma ancora gli animi, a Ronchi dei Legionari, lo si deve anche e soprattutto a Felice Giacconi, presidente dei mitici Black Panthers, società gloriosa fondata nel 1959 e scomparsa alla fine degli anni Novanta. Giacconi, oggi novantunenne, fu presidente, indimenticato presidente delle «pantere nere» dal 1964 al 1982, raccogliendo l'eredità di Alberto Calligaris, prima guida del «batti e corri» ronchese a soli 17 anni. E sarà tutta dedicata a Felice Giacconi la festa che i New Black Panthers organizzeranno domenica allo stadio «Enrico Gaspardis», quell'impianto che fu proprio lui, assieme ad altri collaboratori, a volere e a inaugurare, assieme all'allora sindaco Umberto Blasutti, nel 1969. Un avvenimento semplice, tutto imperniato sullo sport, una sorta di connubio tra giovani e vecchie generazioni che scatterà alle 9 con un torneo di minibaseball. A mezzogiorno la cerimonia tanto attesa con la consegna di una targa e di una pergamenta che vogliono sottolineare la stima, il riconoscimento, la gratitudine per quanto Giacconi ha fatto per il baseball di Ronchi dei Legionari. Un appuntamento al quale sono invitati tutti, specie coloro che in quelli anni furono giovani giocatori, tecnici e accaniti tifosi dei Black Panthers. La storia di Felice Giacconi presidente è curiosa. Lo apprese dai giornali. «Dopo anni di dirigente nella Brazzanese calcio – sono le sue parole in un'intervista rilasciata al Piccolo nel marzo del 1990 – avevo giurato solennemente che non mi sarai più occupato di sport. Pensai a chi mi avesse giocato questo scherzo: era stato Enrico Gaspardis, il quale non fece troppa fatica a convicermi. Convocai immediatamente una riunione operativa e da quella volta il baseball mi entrò nel sangue. Attorno a me – continua – avevo collaboratori validissimi e i risultati non tardarono ad arrivare. Per ovviare al fatto che sempre più numerosi erano i ragazzi che volevano praticare questo sport, fummo costretti a dar vita ad un'altra società: il Ronchi baseball club alla cui presidenza fu designato Bruno Rizzi». La promozione in serie B e, nel 1968, quella nella massima serie, sono, assieme ai risulatati nel settore giovanile e le tante convocazioni con la maglia della nazionale, sono le vicende che hanno accompagnato i quasi vent'anni di presidenza del dottor Felice Giacconi, uno dei pionieri dell'agopuntura in Italia. Dopo di lui arriveranno nel 1982 Domenico Ustulin, nel 1983 Tito Bonessi e, dal 1984, Luciano Marcolin, uno dei fondatori, nel 1959, di quel grande movimento del baseball che ancora oggi tiene banco in città.
lu. pe.