01 maggio 2006 —
pagina 06
sezione:
Gorizia
INDUSTRIA
Eaton Automotive e rappresentanti dei lavoratori e di Fim, Fiom, Uilm provinciale si ritroveranno martedì nella sede dell'Assindustria di Gorizia per entrare nel merito del progetto di riorganizzazione dello stabilimento di Monfalcone prediposto dalla società e della piattaforma per il rinnovo del contratto integrativo aziendale che i sindacati hanno voluto legare al piano di rilancio del sito produttivo. L'incontro avverrà comunque a pochissimi giorni dai tafferugli avvenuti all'esterno dello stabilimento di Rivarolo Canavese, che la società statunitense ha deciso di chiudere, licenziando i 200 dipendenti. Il presidio dei lavoratori, affiancati da delegazioni sindacali degli altri stabilimenti italiani, compreso quello di Monfalcone, è stato forzato giovedì scorso dalle forze dell'ordine per consentire l'ingresso di impiegati e dirigenti e alcuni operai hanno dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso per le contusioni riportate nei tafferugli. Anche la federazione di Gorizia di Rifondazione comunista esprime quindi «la piena solidarietà ai lavoratori della Eaton di Rivarolo e della delegazione sindacale dello stabilimento di Monfalcone, caricati dalle forze dell'ordine mentre manifestavano contro la chiusura della fabbrica in Piemonte».
«Riteniamo giusta e doverosa la lotta dei lavoratori che da giorni presidiano la fabbrica - afferma Rc - e troviamo scorretta l'unilateralità aziendale nel non voler confrontarsi in maniera seria sulle prospettive aziendali». Rc ribadisce inoltre la sua «più ferma contrarietà all'uso della violenza da parte delle forze dell'ordine contro chi lotta per la tutela del proprio posto di lavoro».