il Piccolo — 29 aprile 2006
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sezione: TRIESTE
Il più sfizioso è lorto da tavola: selezione di piante aromatiche che i commensali potranno cogliere da sé, «pescando» dagli appositi vasi. Gli appassionati di stagni e laghetti non si lasceranno invece sfuggire le ninfee e i loti, mentre chi ama le rose avrà la sensazione di trovarsi in un paradiso di colori e profumi.Sarà una vera e propria carrellata di primavera ad animare, fino a domani sera, il cuore del parco di San Giovanni. Nella parte alta del comprensorio, attorno alla chiesa, si è infatti aperta ieri la prima edizione di «Horti tergestini» mostra mercato internazionale di piante e arredi da giardino organizzata dallAzienda per i servizi sanitari triestina, dalla cooperativa agricola Monte San Pantaleone, dallassociazione orticola regionale «Tra fiori e piante», dalla Sesta circoscrizione, dalla Pro loco di San Giovanni e e dal Civico orto botanico - che ha richiamato una cinquantina di espositori.«Si tratta della più grande mostra del genere realizzata a Trieste negli ultimi decenni - spiega Mariangela Barbiero, presidente di «Tra fiori e piante» . Fra gli espositori figurano infatti alcuni tra i maggiori vivaisti nazionali, collezionisti di fama e un gruppo di operatori sloveni».Tuttaltro che casuale la scelta di ospitare questappuntamento, che aspira a divenire un punto di riferimento per lintera area di Alpe Adria, proprio nel comprensorio ex Opp. «Grazie al progetto di risistemazione in corso spiega Giancarlo Carena, presidente della cooperativa agricola Monte San Pantaleone quello di San Giovanni sta diventando uno dei più bei giardini della città. La mostra mercato e gli altri appuntamenti che seguiranno vogliono essere un invito allintera città, affinchè attraversi il parco e se ne riappropri».La mostra, a ingresso gratuito, si può visitare dalle 9 del mattino fino al tramonto. Il programma di oggi prevede alle 11.30 un incontro sulle piante carnivore con Fabio DAlessi dellUniversità di Padova. Alle 15, Valentino Filipin, paesaggista, parlerà dei giardini della regione tra passato e futuro. Alle 17 Federico Maniero e Elena Macellaro presenteranno il loro libro «Giardinieri ed esposizioni botaniche in Italia: 1800-1915». Domani, alle 10.30, è invece prevista una lezione di compostaggio. Dalle 15.30 alle 18.30 si terrà un laboratorio di aquiloni.d.g.